L'allenatore oplontina ha poi svelato un particolare sulla rete di Scarpa: "La squadra ha dedicato il gol al padre di Credendino, scomparso il mese scorso"

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Appare sicuramente soddisfatto della prova complessiva del sul Savoia il tecnico oplontino Roberto Carannante. 

L’allenatore, nel post – gara della sfida contro l’Afro Napoli United, si è espresso in merito alla prestazione dei suoi uomini, al particolare nervosismo di Esposito e non solo. 

ATTEGGIAMENTO IN CAMPO – “Oggi potevamo fare 4-5 gol, poi è normale, quando non riesci a chiuderla, che ci siano occasioni per gli avversari. Sono contento per l’approccio della squadra: abbiamo fatto un’ottima gara tatticamente, la squadra c’era ed era aggressiva in pressing. Sprechiamo tante energie perché chiedo alla squadra di pressare altissimo. Il Napoli United è una squadra importante, come organico seconda solo alla Puteolana”.

NEEVOSISMO DI ESPOSITO – “Gioca d’impeto, si esalta e, quando qualche giocata non gli viene, si innervosisce”.

CREDENDINO – “Questa vittoria la dedichiamo a lui: è un bravo ragazzo, entrato subito nel gruppo. La squadra ha dedicato il gol al padre, scomparso il mese scorso”.

RECUPERI – “Oggi avevamo tre titolari come Pisani, Spavone e Trimarco out per infortunio. Avere il tempo di recuperarli non mi dispiacerebbe”.

PAURA DELLA SCONFITTA – “Preferisco rischiare di perdere piuttosto che di pareggiare. Fa parte del mio lavoro correre il rischio”.

Al termine della sfida della gara si presenta ai microfoni del club anche il Ds Carmine Palumbo, che ha speso elogi per tanti ragazzi e ha aperto nuovamente la porta al nercato. 

TESTA SULLE SPALLE – “Dobbiamo stare con i piedi per terra, non abbiamo vinto ancora nulla. Oggi abbiamo affrontato una squadra di tutto rispetto, con giocatori internazionali fortissimi. Siamo riusciti a portare avanti questa vittoria con tanto sudore ed abnegazione”.

PIOGGIA DI ELOGI – “Faccio i complimenti a Credendino per la partita fatta. Un elogio va fatto anche a Scarpa per la partita fatta e per il rigore realizzato, perché quel pallone pesa eccome. Stesso dicasi per le prestazioni di De Rosa e Liberti: peccato per l’espulsione, ma nel corso di una stagione ci sta”.

MERCATO – “Se ci dovesse essere l’occasione perché no”.