NAPOLI – Domenica mattina ci sarà la sfida tra due delle realtà più credibili dell’ultimo biennio di Eccellenza, quella tra Casoria e Afro Napoli. I viola dopo essere partiti alla grande hanno avuto un calo improvviso che li ha spinti fuori dai Play-Off al momento, sono l’unica squadra che è stata in grado di battere la corazzata Afragolese e nonostante tanti giovani, giocano molto bene. L’Afro, da parte sua, ha un rendimento casalingo da top club, con 5 vittorie su 5 sfide, ma da alter-ego un rendimento in trasferta non proprio eccezionale, con solo 1 vittoria e 1 pareggio (molto sofferti, ndr) in 4 sfide.
Ora la sfida tra queste due squadre, che sabato si affronteranno in quel di Casoria. Per l’occasione abbiamo ascoltato l’ex di turno, il giovane 2001 Mario Vitale, attaccante con una spiccata personalità, che nonostante l’età recita già un importante ruolo da leader all’interno della squadra viola. Il giovane dopo un prestito al Picciola, è tornato in biancoverde che lo ha rispedito in prestito, questa volta al Casoria, dove finalmente sta trovando quella continuità che cercava.
Mario, dopo 2 anni ritroverai l’Afro da avversario. Che sensazioni stai provando? Sei emozionato?
“Sicuramente la partita con l’Afro non sarà come le altre. Sarà un’emozione affrontare i miei vecchi compagni”.
Finalmente dopo tanta panchina e uno sfortunato prestito a Salerno, stai trovando continuità dal 1′ a Casoria. Come giudichi fino a qui la tua esperienza in viola?
“Sicuramente qua sto trovando continuità, grazie alla fiducia del mister e dei compagni che mi fanno sentire importante. Sta andando bene anche grazie a loro. Perché avere fiducia dalla squadra e dal mister è importante per un giocatore. Spero di continuare così”.
Ad inizio stagione Mister De Michele spese belle parole per te. Cosa pensi di lui, che allenatore è?
“Mister de Michele oltre ad essere un grande allenatore è una grande persona, e la cosa che mi piace di più di lui è che dice tutto quello che pensa e fa sentire importante tutti i giocatori. Sono contento di essere allenato da uno come lui”.
Sei ancor alla ricerca della prima rete stagionale, se segni contro i neroverdi esulterai?
“No. Sicuramente se segnerò contro la mia ex non esulterò, ma vorrei più vincere che segnare”.
Un Casoria che nonostante una squadra piuttosto giovane continua a sorprendere come ogni anno. Ci credete ai Play-Off o resta l’obiettivo di salvarvi quanto prima?
“Sì, come hai detto tu siamo una squadra giovane che diamo l’anima ogni partita contro chiunque avversario per i play off. Noi ce la giochiamo ogni partita, poi alla fine tireremo le somme, ma sicuramente non giochiamo per la salvezza. Possiamo fare molto di più, e la squadra insieme al mister, ci crede. Possiamo ottenere qualcosa di importante”.




