Il futuro di Cosimo Patierno è uno dei casi di calciomercato più seguiti dell'estate. L'attaccante bitontino, classe 1991, è ufficialmente fuori dal progetto tecnico dell'Avellino di mister Alessandro Nesta, ma il suo contratto fino al 2028 e l'ingaggio importante rendono complicata una cessione. Tra l'accordo con la Reggina, l'interesse di cinque club di Serie C e lo scenario di un possibile stop fino a gennaio, la situazione è in continua evoluzione.
Il calciomercato dell’Avellino ha un nome che tiene banco da settimane: Cosimo Patierno. L’attaccante bitontino, arrivato in Irpinia nell’estate del 2023 dopo aver realizzato 19 reti in 29 gare con la Virtus Francavilla, è oggi al centro di un caso che coinvolge il club, il giocatore e numerose società pronte ad accoglierlo.
Fuori dal progetto, ma con un contratto pesante
La decisione è stata presa già a inizio giugno: Patierno non rientra più nei piani tecnici di mister Alessandro Nesta. Il tecnico, a margine dell’allenamento congiunto con la Scafatese, ha chiarito che il calciatore continuerà ad allenarsi con il gruppo ma non farà parte del progetto. Parole confermate dal direttore sportivo Mario Aiello, che ha dichiarato: “Patierno e Insigne non rientrano nei piani dell’allenatore e saranno ceduti”.
Il problema, però, è il contratto. Patierno è legato all’Avellino fino al 30 giugno 2028 e percepisce un ingaggio importante. Per liberarlo, l’Avellino dovrebbe concedergli una corposa buonuscita, ma al momento le parti sono distanti. Il club biancoverde, dal canto suo, vorrebbe facilitare l’operazione, ma la situazione è complessa.
L’accordo con la Reggina e i club di Serie C
Nonostante le difficoltà, il mercato si muove. Ci sarebbe già un accordo economico tra Cosimo Patierno e la Reggina. Il club amaranto, che milita in Serie D, sarebbe la principale candidata ad accogliere il giocatore una volta ottenuto lo svincolo.
Ma la concorrenza è agguerrita. Sarebbero ben cinque le squadre di Serie C interessate a Patierno. Salernitana e Catania sono pronte a far valere il proprio status di big, mentre attenzione ai freschi progetti di Casarano e Barletta. Il Monopoli, in particolare, sembrerebbe aver sorpassato le altre pretendenti, con contatti diretti tra il calciatore e il presidente Francesco Rossiello. Sul classe 1991 ci sono anche gli interessi di Monopoli e Casarano, con Salernitana e Catania che rimangono al momento sullo sfondo.
Il braccio di ferro e lo scenario dello stop
La situazione, però, resta congelata. Il rapporto tra Patierno e l’Avellino è teso. Il calciatore, forte del suo contratto fino al 2028, non ne vuole sapere di andarsene senza un accordo economicamente soddisfacente. La sensazione è che senza un intervento della proprietà per facilitare l’uscita, Patierno potrebbe rimanere fermo fino al mercato di gennaio, da fuori lista, in una situazione scomoda per tutti.
Un’ipotesi che peserebbe come un macigno sulla gestione della rosa e sulle finanze del club. Il caso Patierno rischia di diventare un problema non solo tecnico ma anche economico. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si troverà una soluzione o se il braccio di ferro proseguirà fino a gennaio.






