Gara Palmese-Scafatese di Serie D ad alto rischio: la decisione della Prefettura di Napoli in assenza di pubblico per motivi di sicurezza e precedenti.

Un altro match del calcio campano si prepara a essere disputato in un clima surreale. La gara Palmese-Scafatese, in programma domani, è stata classificata come evento ad alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per questo motivo, la Prefettura di Napoli, su indicazione della Questura, ha disposto che l’incontro valido per il campionato di Serie D si svolga a porte chiuse.

L’alta tensione per una storica rivalità

La decisione è strettamente legata alla profonda e storica rivalità che intercorre tra le due tifoserie. L’incontro, che si terrà presso lo stadio “Gobbato” di Pomigliano d’Arco, è stato ritenuto un potenziale focolaio di disordini, come confermato dai precedenti episodi di violenza e scontri registrati negli anni passati, in particolare nel 2014 e nel 2020.

La Questura di Napoli ha espresso una valutazione chiara: la presenza di pubblico aumenterebbe in modo significativo il rischio di incidenti, obbligando le Autorità a intervenire con la misura più drastica, ovvero il divieto di accesso.

Serie D: il Gobbato teatro di un match senza tifosi

La Palmese, che milita in Serie D, si prepara ad affrontare la Scafatese senza il calore dei propri sostenitori. Questo non fa che aumentare la frustrazione tra gli appassionati, che vedono un altro importante scontro di campionato penalizzato da problemi di ordine pubblico esterni al campo.

La misura adottata, come specificato dal comunicato della Prefettura, è “finalizzata esclusivamente a garantire la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti”. Non si tratta, dunque, di una sanzione diretta a una delle società, ma di una mossa preventiva per tutelare l’incolumità pubblica.

Le implicazioni sportive e l’assenza del fattore campo

In un campionato già segnato da episodi di violenza (come i recenti fatti che hanno coinvolto Ebolitana e Battipagliese in Eccellenza, leggi qui), la decisione di tenere Palmese-Scafatese a porte chiuse rappresenta un ulteriore segnale della tensione che circonda il calcio dilettantistico campano. La speranza è che tali misure, pur necessarie in base alle valutazioni delle Forze dell’Ordine, non diventino la norma, minando l’essenza stessa dello sport popolare.

I tifosi dovranno seguire l’incontro a distanza, in attesa di poter tornare sugli spalti in futuro. Nel frattempo, la massima attenzione resta sul campo, affinché lo spettacolo sportivo possa prevalere, seppur in un clima insolitamente silenzioso. La gara è in programma domani alle ore 14:30.