Intervenuto in diretta alla trasmissione Zona Stabia, andata in onda nella serata di martedì 1° ottobre alle 21:30, il portiere attualmente impegnato in una nuova avventura nel girone A di Serie C con la casacca del Calcio Lecco 1912 Alessandro Bacci si è dimostrato disponibile a rispondere a tutte le domande degli ospiti in studio, esponendo il suo punto di vista sulla varie situazioni che si stanno susseguendo in quel di Castellammare.

La prima domanda, tuttavia, non poteva che non essere dedicata alla nuova avventura dell’ex estremo difensore delle vespe, che si è mostrato molto soddisfatto della scelta fatta:
“Diciamo che questa esperienza era iniziata bene, stavo giocando. Poi alla terza partita mi sono infortunato, mi sono strappato l’adduttore, quindi diciamo che adesso sono in fase di recupero, ecco.
Il gruppo è un bel gruppo, la città si sta bene, quindi per adesso abbastanza bene a parte per l’infortunio.”

Dopo una piccola introduzione, si cade subito nell’argomento Branduani, con Alessandro che espone quello che è il carattere dell’attuale estremo difensore dei campani:
“Per quanto lo conosco io, Paolo è un ragazzo buonissimo e bravissimo, è un portiere bravissimo. Ha giocato sempre in piazze importanti, quindi non credo, magari, che qualche errore lo possa buttar giù più di tanto.”

Non può mancare neanche un focus sul ruolo del portiere e su come esso possa rispondere alle molte critiche avanzategli:
“Secondo me, in primis, si risponde in allenamento, dando il massimo e facendo gli allenamenti sempre a 2000 all’ora. Poi ovviamente la domenica vi è la partita, che è la cosa che conta di più nel calcio. E quindi si cerca di dare risposte positive nelle partite, ecco.”

All’interno dell’intervista vi è spazio anche per una considerazione su Fabio Caserta e sul suo momento no alla guida della Juve Stabia:
“Io sono certo di questa cosa. Il mister, io, l’ho avuto due anni e oltre che come persona anche come allenatore vale tutto e lo ha dimostrato l’anno scorso. E sono sicuro che lo dimostrerà anche quest’anno senza alcun problema.
Quindi, secondo me, dato che lì a Castellammare c’è sempre stato un super gruppo e tutto, gli daranno una mano anche in questa fase così difficile della sua carriera da allenatore.”

Nonostante la distanza, il rapporto tra i due portieri sembra essere ancora più che positivo, tale da spingere Bacci a rifiutare il posto di sostituto ipotetico (nel caso in cui venisse contattato) di Branduani:
“Che domanda cattiva (ride). In questo momento non saprei cosa risponderti. La Serie B è sempre la Serie B, però sarebbe un bel torto a Brandu.
Come facemmo due anni fa sarebbe bello, perché comunque ritrovo un compagno con il quale mi ci sento una volta a settimana, parliamo delle nostre partite, ci confrontiamo.
E quindi quello mi piacerebbe.”

Parlando di leader, la mente non poteva che andare anche a Daniele Paponi, che Bacci ricorda come una persona assolutamente fantastica:
“Credo che una persona come Daniele Paponi nello spogliatoio sia essenziale. Questo te lo posso dire davvero in modo assoluto, perché ci ho legato davvero tanto con lui. È un ragazzo fantastico, un professionista incredibile. Veramente non posso che spendere parole bellissime per lui, perché è una persona troppo troppo bella, veramente.”

L’intervista si conclude con un ultimo excursus su Branduani e su cosa lo possa demoralizzare maggiormente:
“Sicuramente se le cose vanno meglio anche un portiere, un giocatore, rende sicuramente di più. Ovviamente non è facile. Quando le cose vanno male, il dito puntato va sempre molte volte verso il portiere. Quindi, secondo me, stiamo ragionando un po’ troppo contro la persona, contro il giocatore. Secondo me, ci vuole anche un po’ di tempo sia per lui che per la squadra per ambientarsi in Serie B.
Ecco, secondo me ci vuole tempo. So che in Italia ce n’è poco, ma ci vuole.”