Il tecnico ex Puteolana 1902 ha esordito col botto nel campionato maltese andando a vincere per 2-1 sul campo dei Sirens
LA VALLETTA | Hamrun Spartans, è già Ciaramella-mania. A Malta esordio col botto per l’ex tecnico della Puteolana 1902 che batte il Sirens per 2-1 a domicilio al termine di una rimonta perfetta. Tornano a vincere i rossoneri di patron Antignani dopo tanto tempo, un successo prezioso contro una delle migliori formazione del campionato maltese che permette all’Hamrun di collezionare tre punti di platino per la salvezza diretta. Buona la prima dunque per Ciaramella che si è subito ambientato bene a Malta e che ha assaggiato l’esordio in ambito internazionale: “La partita è iniziata subito in salita, avendo preso gol dopo pochi minuti. Col passare del tempo abbiamo preso le misure e cominciato a giocare, con questa vittoria ci siamo sbloccati perchè l’Hamrun non vinceva da due mesi. Il pari è arrivato grazie ad una bella punizione di Failla, un ragazzo maltese che gioca anche in Nazionale. Nel secondo tempo è stata una partita molto maschia e combattuta, abbiamo un po’ faticato perchè comunque hanno giocato almeno 5-6 giocatori nuovi oltre a qualcuno che non giocava da un po’. Siamo calati leggermente, abbiamo subito senza rischiare troppo anche se nel finale il nostro portiere ha fatto una grande parata salvando il risultato e loro hanno preso un palo esterno sul 2 a 1 per noi. Abbiamo fatto una buona partita nonostante qualche problematica, Leone – ex Frattese, autore del gol decisivo – è cresciuto tantissimo, ha fatto un gol bellissimo e una prestazione sontuosa. La rosa ha bisogno ancora di qualcosina giusto per completare, il direttore Governucci è attivo sul mercato. Per la salvezza servono ancora 5-6 punti, spero di ottenerli il più presto possibile per poi rilassarci e programmare al meglio la stagione prossima. L’impatto con il calcio maltese è stato bellissimo, è un calcio diverso dal nostro con ritmi alti e poca tattica. Credo che ci possiamo divertire una volta che la squadra ha assimilato il mio modo di fare calcio. Ringrazio il direttore Governucci per l’opportunità datami e sono molto motivato per fare bene e per creare qualcosa di importante per il futuro”.






