Il Savoia batte 3‑0 la Sancataldese e conquista la promozione in Serie C dopo undici anni: Torre Annunziata torna a festeggiare tra cori, lacrime e un Giraud sold‑out.

TORRE ANNUNZIATA (NA)- Il Savoia torna ufficialmente tra i professionisti. La vittoria per 3‑0 contro la Sancataldese, nell’ultima giornata del Girone I di Serie D, ha regalato ai bianchi una promozione attesa undici anni, accendendo una festa che ha travolto Torre Annunziata dal Giraud fino al centro città. Una giornata che resterà nella memoria collettiva, non solo per il risultato, ma per l’atmosfera che ha accompagnato ogni minuto di una partita che sembrava scritta nel destino.

Il Giraud si è presentato come nelle grandi occasioni: spalti gremiti, bandiere ovunque, un muro bianco che ha spinto la squadra fin dal riscaldamento. La tensione era palpabile, ma il Savoia ha mostrato subito di voler prendere in mano la gara. Dopo pochi minuti Muñoz ha illuminato la scena con una giocata delle sue, sfiorando il vantaggio. La Sancataldese, però, non è rimasta a guardare e ha risposto con un gol annullato per fuorigioco e un palo colpito da Russo, episodio che ha fatto tremare lo stadio.

Il match si è sbloccato al ventunesimo minuto, quando Muñoz ha fatto partire un destro violentissimo da fuori area che si è infilato all’angolino, facendo esplodere il Giraud. È stato il gol che ha sciolto la tensione e ha indirizzato la partita. Da quel momento il Savoia ha preso il controllo totale del gioco, sfiorando più volte il raddoppio prima dell’intervallo.

Nella ripresa la squadra di Catalano ha completato l’opera. Umbaca, uno dei simboli della stagione, ha trovato il 2‑0 con un sinistro preciso che ha fatto tremare lo stadio. La Sancataldese ha provato a reagire, ma il Savoia ha continuato a spingere, trascinato da un pubblico che non ha smesso un secondo di cantare. Il 3‑0 di Ledesma, arrivato con una conclusione deviata, ha chiuso definitivamente la gara e ha trasformato gli ultimi minuti in un’attesa carica di emozione.

Al triplice fischio è esplosa la festa. I giocatori sono corsi sotto la curva, abbracciandosi tra lacrime e sorrisi. Catalano è stato sollevato in aria, mentre la città iniziava a riempirsi di clacson, fumogeni e cori. Il Savoia torna in Serie C dopo un percorso fatto di sacrifici, ricostruzione e una stagione condotta con personalità, solidità difensiva e un gruppo che ha saputo superare ogni difficoltà.

La Sancataldese, sconfitta e retrocessa, ha lasciato il campo tra gli applausi sportivi del pubblico di casa. Per il Savoia, invece, si apre un nuovo capitolo: il ritorno tra i professionisti, questa volta con l’ambizione di restarci a lungo.