L'ex Club Manager ufficializza il disaccordo con la società sul cambio in panchina. "Per rispetto di questo sport," Di Natale lascia la Scafatese. Ferraro in arrivo.

L’addio di Antonio “Totò” Di Natale alla Scafatese non è stato affatto indolore, né legato a semplici motivi di “natura consensuale” come inizialmente comunicato dal club. L’ex Club Manager ha scelto Instagram per rompere il silenzio, rilasciando una dichiarazione inequivocabile che conferma e amplifica le indiscrezioni: la sua uscita di scena è una protesta aperta contro la dirigenza per l’esonero del tecnico Gianluca Esposito.

Il post, indirizzato ai tifosi, non solo ufficializza il profondo disaccordo con il patron Felice Romano, ma solleva un velo di polemica sulla gestione societaria.

La ragione del passo indietro: “Esonero molto discutibile”

Di Natale inizia il suo messaggio ringraziando la città per l’accoglienza “meravigliosa” e lodando il “grande Presidente con una voglia matta di portare questi colori in categorie professionistiche superiori.” Tuttavia, l’elogio iniziale si trasforma rapidamente in una dura presa di posizione:

“Nonostante questo a malincuore devo fare un passo indietro per rispetto di questo sport in quanto sono molto contrariato sulla decisione presa in merito all’esonero di un allenatore che dopo 14 gare risulta essere primo in classifica rispettando le aspettative di questo club e vostro. Lo trovo un esonero molto discutibile.”

Le parole di Totò Di Natale confermano che la sua decisione di “defilarsi” dal sodalizio canarino è direttamente legata alla rimozione di Gianluca Esposito. L’ex bomber giudica la decisione inaccettabile, soprattutto perché avvenuta con la squadra in testa alla classifica, in linea con gli obiettivi stagionali. L’addio viene dunque motivato da una profonda etica sportiva: fare un “passo indietro” per “rispetto di questo sport.”

I ringraziamenti ai tifosi e l’augurio al club

Dopo la motivazione polemica, Di Natale si rivolge nuovamente alla piazza, ringraziando per l’affetto ricevuto nei cinque mesi trascorsi a Scafati e augurando successo al club.

“Per tanto vi ringrazio nuovamente per l’affetto che mi avete dimostrato e vi auguro un proseguo di campionato coinvolgente e vittorioso, proprio come lo meritate. Forza Scafatese.”

Il post del Club Manager non solo getta luce sulla crisi interna alla Scafatese, ma accresce le pressioni sulla dirigenza. L’esonero di un tecnico primo in classifica, seguito dall’allontanamento di una figura di prestigio come Di Natale per protesta, pone un forte interrogativo sulla linea strategica adottata dal club di Felice Romano.

Ora, con il “no” clamoroso di Di Natale, l’attenzione si sposta ancora più urgentemente sulla nomina del nuovo tecnico. Le indiscrezioni continuano a dare Giovanni Ferraro in netta pole position per guidare il club e sedare il malcontento esploso a tutti i livelli.

Il post integrale

SCAFATI (SA)- Cari tifosi ,è arrivato il momento in cui bisogna prendere delle decisioni e di riflettere su cosa è giusto fare per il bene della società.
Sono trascorsi 5 mesi dal mio arrivo, ho conosciuto tante persone, sono stato accolto in questa città in una maniera meravigliosa e da una squadra di calcio guidata da un grande Presidente con una voglia matta di portare questi colori in categorie professionistiche superiori. Nonostante questo a malincuore devo fare un passo indietro per rispetto di questo sport in quanto sono molto contrariato sulla decisione presa in merito all’esonero di un allenatore che dopo 14 gare risulta essere primo in classifica rispettando le aspettative di questo club e vostro. Lo trovo un esonero molto discutibile.
Per tanto vi ringrazio nuovamente per l’affetto che mi avete dimostrato e vi auguro un proseguo di campionato coinvolgente e vittorioso, proprio come lo meritate.
Forza Scafatese.