La Scafatese Calcio ha affidato la guida tecnica della prima squadra a Michele Facciolo, allenatore della formazione Primavera, con la formula dell'interim. Il tecnico calabrese, classe 1964, vanta una lunga esperienza in panchina tra Serie C e Serie D. Una soluzione interna che garantisce continuità e conoscenza dell'ambiente, in attesa della scelta definitiva per la panchina gialloblù.

La Scafatese ha trovato il suo nuovo timoniere. Dopo l’esonero di Giovanni Ferraro, avvenuto nella giornata di ieri al termine di appena quattro partite ufficiali stagionali, il club gialloblù ha scelto la strada della continuità interna, affidando la guida tecnica della prima squadra a Michele Facciolo, classe 1964, già allenatore della formazione Primavera.

Una soluzione che il club aveva già valutato nelle scorse ore, dopo il ribaltone in panchina che aveva lasciato i canarini orfani del loro allenatore a pochi giorni dalla sfida di campionato con la Casertana. A mercato chiuso, l’idea di affidare la prima squadra al tecnico del settore giovanile garantisce immediata continuità lavorativa, profonda conoscenza dell’ambiente e una gestione rapida in vista dei prossimi impegni di campionato.

Il comunicato ufficiale della società è stato asciutto e chiaro: “La Scafatese Calcio comunica che la guida tecnica della prima squadra è stata affidata – ad interim – a Michele Facciolo. Mister Facciolo, classe 1964, vanta una lunga esperienza in panchina tra Serie D e Serie C. Il tecnico di Pizzo era già nello staff del nostro club ricoprendo l’incarico di allenatore della formazione Primavera”.

Il curriculum di Michele Facciolo parla di un tecnico che ha saputo costruirsi una carriera solida e rispettata tra i professionisti. Originario di Pizzo, in Calabria, vanta esperienze di primissimo piano sia nel ruolo di assistente che di capo allenatore, tra cui Cavese, Acr Messina, Albinoleffe, Celano, Melfi e Biellese, oltre a un prezioso lavoro svolto in settori giovanili importanti. Nelle ultime stagioni ha guidato la Vibonese in Serie D, conducendola a un sorprendente primato nel girone I, e ha allenato anche il Città di Sant’Agata e l’Under 17 del Catanzaro. Il suo ultimo incarico prima dell’arrivo alla Scafatese è stato sulla panchina dell’Under 17 del Catanzaro, dove ha lavorato fino al giugno 2026.

Facciolo è un tecnico che predilige il modulo 4-3-3 offensivo, un sistema di gioco che potrebbe sposarsi bene con le caratteristiche della rosa gialloblù. La sua esperienza e la sua capacità di lavorare con i giovani, maturata in anni di settore giovanile, potrebbero rivelarsi preziose per una squadra neopromossa in Serie C che ha bisogno di ritrovare entusiasmo e identità.

La soluzione Facciolo è, per ora, una soluzione ponte La Scafatese ha scelto questa strada per affrontare le prossime gare in attesa della scelta di un allenatore più navigato per continuare la stagione. Uno dei nomi in pole per la panchina resta quello di Ciro Ginestra, reduce dall’esperienza al Guidonia Montecelio. Ma la società non esclude di valutare anche altri profili nelle prossime settimane.

Per ora, la parola passa al campo. Michele Facciolo avrà il compito di guidare la Scafatese nella delicata sfida di domenica contro la Casertana, cercando di dare una scossa a un ambiente che ha bisogno di ritrovare fiducia e serenità dopo un avvio di stagione complicato. Con la sua esperienza e la sua conoscenza del gruppo, il tecnico calabrese è chiamato a dimostrare che la scelta della continuità interna può essere la svolta giusta per la stagione dei canarini.