Genitori e familiari invadono il campo: rissa ripresa in video.

POZZUOLI (NA)- Una partita di calcio giovanile si è trasformata in una scena di violenza e caos sabato pomeriggio a Pozzuoli, in località “La Schiana”. L’incontro valevole per il campionato Under 17 Élite tra Campania Puteolana e Juve Domitia è stato sospeso dall’arbitro dopo una lite degenerata in rissa, con invasione di campo da parte di genitori e familiari dei calciatori. Secondo quanto ricostruito da testimoni, tutto è iniziato con un scontro verbale tra giocatori e staff tecnici, probabilmente innescato da un fallo o da una decisione arbitrale contestata. La discussione è rapidamente passata alle mani: calci, pugni e spintoni hanno coinvolto non solo i calciatori in campo, ma anche membri degli staff e genitori presenti sugli spalti. Il video circolato sui social (ripreso da spettatori sugli spalti e condiviso anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli) mostra scene concitate: diversi giovani si colpiscono reciprocamente, mentre genitori e familiari invadono il terreno di gioco per separare o partecipare alla rissa. Il caos è durato diversi minuti, con urla, spintoni e interventi caotici prima che i responsabili dell’impianto sportivo riuscissero a riportare la calma. L’arbitro ha deciso di sospendere definitivamente la partita, con il risultato ancora sullo 0-0 (o comunque non definito al momento dell’interruzione). La vicenda arriva in un momento in cui il settore dilettantistico e giovanile è già sotto i riflettori per casi simili di violenza da parte di genitori e accompagnatori.

Questo episodio è l’ennesimo campanello d’allarme sul ruolo dei genitori e degli adulti nel calcio di base: troppi casi di eccessi verbali e fisici che rovinano lo sport ai ragazzi. La speranza è che serva da monito per tutti, affinché lo sport resti educazione e non degeneri in violenza.