I sanniti trionfano ai rigori dopo una gara priva di emozioni, casertani retrocessi direttamente dopo un'annata deludente

Venticano (AV) Una sfida delicatissima quella andata in scena questo pomeriggio sul neutro di Venticano tra Dea Diana e United Gianni Loia per decretare la squadra che retrocederà direttamente in Seconda Categoria.

Le due squadre al termine del campionato sono giunte ultime nel girone B di Prima Categoria a pari punti (28) ed è stato quindi necessaria un’ulteriore sfida per decidere chi sarà la sfidante della Vis Capua ai playout e chi invece retrocederà direttamente.

Stagione al di sotto delle aspettative per la Dea Diana che era partita per un campionato tranquillo e qualche velleità di playoff. Sotto la guida di mister Razzano la squadra casertana dopo un buon inizio ha man mano perso terreno per varie vicissitudini giungendo al finale di campionato con tanti giovanissimi in campo finendo nei bassifondi compromettendo in parte la stagione.

Situazione diversa per il Gianni Loia che da neopromossa ha fatto fatica a tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica restando sempre invischiata nelle ultime posizioni ed è riuscita ad agganciare lo spareggio nel rush finale regalandosi così un’ulteriore speranza di mantenere la categoria.

Il match

La gara è stata molto contratta nella prima frazione a farla da padrone è stata la paura di perdere. Le squadre infatti si sono studiate non riuscendo a creare nessun pericolo alla porta avversaria. L’unico sussulto per il Gianni Loia lo ha creato Caporaso che ha provato a sbloccare la gara con un tiro a porta vuota salvato sulla linea da un difensore avversario  che ha deviato in angolo. Non accade più nulla e il primo tempo si conclude a reti inviolate e con pochissime emozioni. 

La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo, il ritorno negli spogliatoi non ha dato la scossa a nessuna delle due contendenti e la paura di commettere errori paralizza i calciatori che non riescono a creare alcuna occasione pericolosa. Neanche i cambi sortiscono l’effetto sperato e con il passare dei minuti le squadre si accontentano e lo spettro dei supplementari diventa realtà al triplice fischio che mette fine ai primi  novanta minuti di gioco privi di emozione dove a vincere è stata solo la paura. I supplementari sono la copia sbiadita della brutta gara vista nei tempi regolamentari e le due squadre complice anche la stanchezza non arrivano mai alla conclusione chiudendo i trenta minuti senza alcun sussulto, si va così ai tiri di rigore. Dagli undici metri a prevalere sono i sanniti più precisi dal dischetto con la gara conclusa 2-4. La Dea Diana retrocede così in Seconda Categoria mentre il Gianni Loia compie l’impresa e approda al playout contro la Vis Capua in programma tra sette giorni in casa dei casertani.