Dopo i comunicati ufficiali di rito la parola passa ai mister ….
In casa Asd Sanità dopo i comunicati ufficiali d’ inizio stagione con presentazione di staff dirigenziale e tecnico, nonché calciatori confermati, la parola passa ai mister Giovanni Vitolo e Umberto Cuomo.Il primo a parlare è Cuomo: ”Con la riunione tecnica di lunedì 11 luglio è partita la nuova stagione, abbiamo svincolato un gruppo di ragazzi che per motivi di lavoro e personali non potevano dare più il loro contributo ed, anche qualcuno che non rispondeva più al nostro target, a loro va il mio ringraziamento per il contributo dato e per aver onorato la maglia della Sanità Calcio. Anche quest’anno vista l’ottima riuscita del progetto dell’anno scorso puntiamo sui giovani, abbiamo un rosa già forte di ragazzi eccezionali, dobbiamo solo fare qualche innesto di qualità, e la dirigenza è già attiva nella ricerca dei profili utili al nostro progetto, purtroppo per noi il problema più grosso resta il campo San Gennaro dei Poveri, che il comune di Napoli ha lasciato in un desolate stato di abbandono, ogni anno solo grazie alla buona volontà delle società che si allenano sul terreno da gioco, si riesce a dargli un parvenza di campo. Passando al lato tecnico, si inizierà il 5 settembre con 20 sedute di preparazione per trovarci già pronti per la prima gara di coppa, a parte il campo ci sono tutti i presupposti per fare bene, infatti, la dirigenza è coesa ed è carica di entusiasmo, lo staff tecnico è carico, e i ragazzi sono compatti e vogliosi di iniziare questa nuova avventura. Naturalmente anche quest’anno lavorerà insieme a me il mister Giovanni Vitolo, persona di alto profilo tecnico, quest’anno compresi gli anni da calciatore, sarà il nostro quindicesimo anno insieme.”.Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di mister Giovanni Vitolo: ”Sono orgoglioso di fare parte di questa gloriosa società, questo è il quarto anno per me, oramai mi sento in famiglia, è un piacere lavorare con il mio amico fraterno Umberto Cuomo, nonché con questa dirigenza fatta di persone nobili, che oltre all’aspetto tecnico, guardano anche e soprattutto il lato comportamentale dei calciatori. Io anche quest’anno posso garantire di mettere il massimo impegno, cercherò di trasferire tutte le mie conoscenze e la mia esperienza (quasi trent’anni di calcio) ai ragazzi che faranno parte di questa squadra.”.