Gabriele Angelino è il nuovo Team Manager dell'Amorosi 1926. Nelle sue dichiarazioni esclusive, ha espresso l'orgoglio per il ruolo, ringraziando il direttore sportivo Salvatore Mezzacapo e la società per la fiducia. Angelino ha delineato un percorso chiaro: porre le basi per un futuro solido, con l'ambizione di raggiungere palcoscenici superiori.

AMOROSI(BN)- La nuova stagione dell’Amorosi 1926 si apre con una figura di spicco nel suo organigramma: Gabriele Angelino, ufficialmente nominato Team Manager. Intervistato in esclusiva al nostro taccuino, Angelino ha voluto innanzitutto ringraziare chi ha reso possibile questo nuovo capitolo professionale.

Gratitudine e visione comune

Le sue prime parole sono rivolte al direttore sportivo Salvatore Mezzacapo, che lo ha voluto fortemente al suo fianco. “Volevo ringraziare il direttore Mezzacapo per avermi scelto e voluto fortemente come suo collaboratore e braccio destro”, ha dichiarato Angelino. “È nato subito un feeling perché abbiamo lo stesso modo di fare e vedere calcio, non a caso su 24 ore ne passiamo 20 a telefono”.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla dirigenza per la fiducia accordata. “Ringrazio per la fiducia riposta dalla società, sposando fin da subito il nostro progetto e dandoci piena fiducia. Farò di tutto per ripagarla con cuore, passione e professionalità“.

Obiettivi e Ambizioni

Angelino ha espresso con orgoglio il suo legame con il club e ha tracciato la strada da seguire. “È un motivo di orgoglio far parte di questa gloriosa società”, ha detto. Quanto agli obiettivi, la visione è chiara: “Non ci poniamo limiti ma in primis si sta cercando di porre le basi per un presente e un futuro di questa società per portarla in palcoscenici diversi e dove merita di essere”.

Una metafora efficace per descrivere il percorso del club: “La locomotiva va piano ma senza sosta“. Un’immagine che suggerisce un cammino costante, determinato e senza fretta, ma con un’unica direzione ben definita. La chiosa finale, un grido di battaglia carico di passione, è stata un inequivocabile “Forza Amorosi“.