Grande entusiasmo in casa bianco-verde tutti uniti per centrare la promozione
Napoli Manca davvero poco e poi anche l’ambiziosa Plajanum si ritroverà per cercare di raggiungere finalmente il traguardo della Promozione , l’ambiente è molto carico , e ciò traspare ance dalle dichiarazioni del direttore sportivo dei collinari Antonio Carasta.
Antonio, tra poco inizia la nuova stagione che sicuramente vi vedrà tra le protagoniste …
“Si manca pochissimo tra meno di due settimane inizieremo il raduno pre-campionato, non vediamo l’ora di partire con la nuova stagione, siamo carichi e concentrati, non lasceremo niente al caso. Partiremo con la consapevolezza di essere tra le favorite in qualsiasi girone saremo inseriti, manteniamo i piedi per terra, ma siamo consapevoli del nostro valore.”.
Sicuramente partirete dall’ottimo campionato nel quale avete sfiorato la promozione…
“Lo scorso campionato è finito e va accantonato tra gioie e dolori, certamente è stato di altissimo livello, c’è mancata la ciliegina finale della vittoria dei play-off, ripartiremo da quella finale perché non solo vogliamo confermarci, ma migliorarci.
La rosa è completa o ci saranno ancora innesti?
“Abbiamo confermato gran parte della rosa, arricchita da innesti che ci garantiscono il salto di qualità, ossia DIEGO CANTERO difensore centrale ex Afro Napoli, GAETANO PIGNALOSA punta centrale ex San Tommaso, NINO MANCO attaccante esterno ex San Tommaso ma già 2 anni fa con noi ed infine SBRESCIA GIUSEPPE terzino destro ex Oratorio don Guanella.Nel complesso posso dire che la rosa è completa in tutti i reparti, ma questa categoria insegna che le difficoltà non mancano mai, e quindi sia io che il mister Caiazzo siamo della stessa opinione e pertanto se si dovesse presentare l’occasione di aggregare elementi validi a quelli che già abbiamo che ben vengano.”.
Quali squadre saranno le vostre avversarie per la vittoria del campionato?
“Non sono uno che va a guardare il mercato in case altrui, anche e soprattutto perché sono dell’idea che chi si migliora lo fa per il suo bene e non a discapito degli altri. Siamo una società giovane nata solo 6 anni fa e per quello che abbiamo fatto finora, siamo molto soddisfatti, perché è stata una crescita continua e costante. Sulla carta e sui social ci sono tante favorite ma alla fine parlerà il campo, che è l’ unico giudice supremo, ed è quello che cerco di trasmettere ai ragazzi.”.






