Prende sempre più corpo l'ipotesi dello slittamento dei campionati di Serie D dopo le dichiarazioni di Damiano Tommasi e i tanti ricorsi sparsi tra B e C
ROMA C’è sempre più caos nel calcio italiano. Quest’oggi, il Presidente dell’AIC Damiano Tommasi ha ribadito che a suo modo di vedere la serie B deve aspettare il Collegio di Garanzia per far partire il campionato. Il campionato cadetto, che dovrebbe partire venerdì con l’anticipo Brescia – Perugia, ma Tommasi chiede che vengano rinviate le prime due giornate per permettere a società come il Catania, ad esempio, di conoscere la categoria di appartenenza e dunque dare possibilità ai diversi calciatori ancora “disoccupati” di accasarsi. L’inghippo ad oggi sta nella modifica statutaria che dà vita al campionato di Serie B a 19 squadre, che secondo l’Aic, è avvenuta “ben oltre i limiti del mandato commissariale e in spregio alle maggioranze qualificate previste dalla Statuto Figc”. Per questo, sperano Ternana, Pro Vercelli e Catania che hanno presentato ricorso e sono convinte di poter partecipare al prossimo imminente campionato di serie B. Ciò ha innescato un effetto a cascata. Un eventuale rinvio della serie B, infatti, porterebbe ai rinvii anche delle categorie minori che sarebbero dunque in attesa di eventuali decisioni, ripescaggi e così via.
Una situazione paradossale e critica che potrebbe portare quindi la Serie D a partire addirittura nella seconda domenica del mese di Settembre, precisamente il 9.






