Luigi Verdicchio rilancia il calcio a Maddaloni con il Cervus in Prima Categoria: Massimo D’Angelo verso la panchina, e in attacco potrebbe arrivare l’ex Marcianise Pietro Famiano.
Dopo tre stagioni d’assenza, il calcio potrebbe presto tornare protagonista a Maddaloni. A volerlo con forza è Luigi Verdicchio, figlio del compianto Maurizio Verdicchio, storico presidente della Mandalonese. L’obiettivo? Riportare entusiasmo e appartenenza cittadina, ridando voce ad una passione calcistica mai sopita.
La rinascita avverrà, secondo le indiscrezioni, attraverso il titolo sportivo del Cervus22, società militante in Prima Categoria Campania, girone D, nella passata stagione. Il progetto sarà condiviso con Francesco Piscidelli, attuale presidente del Cervus, pronto ad affiancare Verdicchio nella costruzione di una realtà solida e competitiva. La squadra dovrebbe essere iscritta al prossimo campionato di Prima Categoria 2025/26, con l’ambizione dichiarata di recitare un ruolo da protagonista.
Per la panchina, il nome più accreditato sarebbe quello di Massimo D’Angelo, allenatore maddalonese doc, profilo perfetto per guidare una squadra che vuole rappresentare la città sia tecnicamente che simbolicamente.
Ma le novità non si fermano qui. Secondo alcune voci di corridoio, la dirigenza starebbe lavorando al primo colpo di mercato: Pietro Famiano, attaccante ex Marcianise, sarebbe vicino alla firma. Un profilo esperto per la categoria, che potrebbe garantire peso e qualità al reparto offensivo. La trattativa non è ancora ufficiale, ma le parti sembrano vicine e nei prossimi giorni potrebbero arrivare sviluppi concreti.
Maddaloni sogna, e lo fa con un progetto serio, ambizioso e radicato nella propria identità territoriale. Dopo anni di silenzio, il “nuovo corso” targato Verdicchio-Piscidelli si candida a riportare il calcio cittadino al centro della scena sportiva campana.






