Derby deciso da una rete su rigore nel recupero del primo tempo ….

Ponticelli:

Manzella, Pulcrano, Patrini, Rivitti Ciro, Guida, Greco, Sorrentino (57’ Auricchio), Ranavolo, Veneruso (66’ Perna), D’ Ambrosio (84’ Maione), Nebboso

A disposizione: Paparo, Incarnato, Campanile, Rivitti Antonio

Allenatore: Esposito

Sanità Calcio:

Cucarano , Piccolo , Iazzetta , Massaro , Buonfante (92’ Morra) , Milo (90’ Fabozzi) , Nacarlo , Mango , Cancello , D’ Ario (72’ Arrichiello) , Formato

A disposizione: Lombardo , Lo Bascio

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Arbitro: Carmine Villani di Torre del Greco

Marcatori: 46’ pt Rivitti Ciro su rigore

Spettatori: 90 circa

Angoli: 2-5

Ammoniti: 61’ Greco (P) 20’ Formato , 26’ Mango , 31’ Massaro , 44’ Milo e 77’ Arrichiello (S)

Espulsi: 79’ Guida (P) per doppia ammonizione e 83’ l’allenatore Esposito (P) per proteste

Recupero : primo tempo 2’ minuti , secondo tempo 6’ minuti

Il derby cittadino tra Ponticelli e Sanità Calcio si conclude con la vittoria di misura dei locali che s’impongono per uno a zero, con rete decisiva segnata nel recupero del primo tempo su calcio di rigore, al termine di una bellissima gara ben giocata da entrambe, le compagini che si sono affrontate a viso aperto rispondendo colpo su colpo, infatti, esce tra gli applausi la giovanissima Sanità Calcio del tandem Cuomo / Vitolo che nonostante il grosso divario tecnico ha fatto un figurone di fronte al quotato avversario, solo un netto rigore li ha puniti.

Passando alla cronaca la gara entra subito nel vivo sin dal primo minuto le due squadre si sfidano a viso aperto, con ritmi molto elevati, la prima occasione è per i locali con Veneruso al 6’ che calcia da centro area dx, ma è bravo a respingere Cucarano, purtroppo per lui la sfera termina sui piedi di D’ Ambrosio che però non finalizza il tap-in da sottomisura centrale a porta vuota, mandando incredibilmente alto sopra la traversa, al 21’ Nebboso sfiora la traversa con una punizione dal limite dx, gli ospiti si rendono pericolosissimi con Cancello al 23’, che calcia al volo da centro area sax, ma è bravo Manzella a respingere con un grande intervento, i locali rispondono al 25’ con D’ Ambrosio, che sugli sviluppi di un corner battuto da dx, calcia da entro area ma è bravo Cucarano a deviare in corner, al 33’ ancora un’occasione per il Ponticelli con Veneruso che agevolato da un liscio difensivo, si trova a tu per tu con il portiere ma calcia incredibilmente a lato, in pieno recupero arriva l’episodio che decide la gara, nel dettaglio azione sulla sx di Greco che si libera di Iazzetta, ma è atterrato in area da Milo, logica conseguenza calcio di rigore trasformato con grande freddezza da Rivitti Ciro, sulle ali dell’entusiasmo al secondo di recupero nuova occasione per i locali con D’ Ambrosio che calcia fuori da centro area dx.

Il secondo tempo inizia sulla stessa falsa riga del primo tempo, cioè ritmi altissimi, al 50’ clamorosa occasione per i locali, D’ Ambrosio calcia rasoterra al volo, ma è bravissimo Cucarano a respingere, ed è superlativo sulla conclusione a colpo sicuro di Sorrentino respingendo con i piedi, la Sanità Calcio non demorde e sfiora il pareggio con Cancello al 56’ che calcia al volo dal dischetto, ma è strepitoso l’intervento di Manzella che salva il risultato, queste due azioni sembrano il preludio ad una ripresa spettacolare, viceversa sale la tensione e l’agonismo, infatti, si assiste ad una gara maschia, con gioco che ristagna a centrocampo, nemmeno le sei sostituzioni schiodano l’equilibrio, la gara è scossa solo da due espulsioni entrambe per i locali, prima al 79’ viene espulso Guida per doppia ammonizione in seguito a proteste, e poi sempre per proteste è allontanato l’allenatore Esposito all’84, ma il Ponticelli serra le file e seppur in inferiorità numerica resiste agli attacchi a testa bassa della Sanità Calcio, l’unica azione degna di nota è proprio per i locali che con gli ospiti riversati in avanti sfiorano il raddoppio al 95’ con Auricchio che da centro area dx calcia a lato.

Termina dunque uno a zero per il Ponticelli che dimostra di essere una squadra arcigna , ma di fronte oggi c’era una grande Sanità Calcio che ha lottato su ogni pallone , con grinta e agonismo , e forse se non fosse stata punita nel recupero da un calcio di rigore probabilmente avrebbe portato a casa un meritatissimo pareggio , tuttavia giocando con questa determinazione di certo la salvezza non sarà un’utopia.