In Prima Categoria, guidati dall'ex difensore, gli isolani guidano la classifica
CAPRI (NA) Uno degli ultimi torresi capitani della Turris. Vittorio De Carlo ha lasciato in campo da gioco per sedersi in panchina, per provare a scalare le categorie, in questa nuova veste, facendolo dal basso, precisamente dal campionato di Prima categoria. Nel girone B il suo Capri è primo dopo dodici giornate di campionato. Sabato ha battuto il Quarto, secondo classificato, e nel prossimo turno c’è il derby con l’Anacapri, terzo.
Vittorio, che progetto è questo del Capri?
“Un progetto nuovo. Con il trasferimento del titolo della Napoli Nord, è rinato il calcio. L’obiettivo iniziale era fare bene, ma ora che siamo primi, non vogliamo fermarci. C’era scetticismo all’inizio perché non è mai facile accettare di venire a giocare sull’isola, ma poi come si dice, l’appetito vien mangiando”.
Puntate quindi alla Promozione?
“Assolutamente sì. C’è una società forte che non ci fa mancare nulla tanto che a dicembre si sono proposti vari calciatori. Nel calciomercato abbiamo rafforzato la squadra con cinque elementi che vanno ad aggiungersi al mix di calciatori giovani con quelli di esperienza, anche di categorie superiori, che avevamo già. Quando è maltempo, la società ci dà la possibilità di allenarci sulla terra ferma, questo è indice di serietà”.
Ovviamente segui sempre la Turris.
Certo e sono sicuro che vincerà il campionato. Si dice che il girone laziale sia facile, io ho giocato e non lo è affatto. Proprio perché è equilibrato, è insidioso. La Turris vincerà perché ha una grande squadra ma anche una grande panchina, una grande società, per non parlare poi della tifoseria”.






