Continua la favola Sporting Audax: play-off e un gioco che fa invidia a molti nel girone F di Prima Categoria. Il tecnico Esposito è molto richiesto in Eccellenza e Promozione, ma la sua priorità in ottica categoria superiore resta lo Sporting
SALERNO – Prosegue a vele spiegate il cammino dello Sporting Audax nel campionato di Prima Categoria. La formazione del patron Abate con in panca mister Esposito sta avendo un ottimo ruolino di marcia che sta controvertendo le iniziali previsioni della vigilia. La formazione salernitana ai nastri di partenza si presentava come una delle matricole del campionato con l’obiettivo iniziale della salvezza. I nero-verdi si ritrovano attualmente al quarto posto in classifica, in piena corsa per i play-off e vengono da cinque vittorie consecutive. Un passo da “grande”, frutto dell’ottimo lavoro del tecnico Giovanni Esposito che con il suo 4-3-3 sta esprimendo il miglior gioco del girone F, mettendo a segno 51 reti (secondo miglior attacco del campionato). Ventuno delle reti sono state messe a segno dall’attaccante Orabona, capitano e leader di un gruppo che sta facendo bene: “Se stiamo esprimendo questo calcio e stiamo ottenendo questi risultati il merito è dei miei ragazzi. Io dalla mia ci metto il massimo impegno come sempre e cerco di mettere in campo la formazione migliore ogni fine settimana. La Prima Categoria è un campionato molto difficile, su molti campi ci sono ancora mentalità ferme nel passato, quando si provava a vincere con altri metodi e non sul campo. Nonostante tutto stiamo raccogliendo consensi con il nostro gioco e non posso che essere soddisfatto di questo”. Il tecnico di origini stabiesi è proiettato già al futuro. Ha tanta voglia di crescere e affermarsi e sta già avendo molte richieste, anche se non esclude possa restare: “Ho avuto l’interessamento di diverse formazioni di Eccellenza e Promozione, ma non è escluso che possa esserci una collaborazione con Sasà Campilongo, il mio maestro di vita e di calcio. Nel frattempo penso a concludere nel migliore dei modi la stagione con lo Sporting. Non finirò mai di ringraziare il presidente Abate e tutta la società che ha voluto che fossi alla guida della squadra. Sono delle persone serie e competenti, nel calcio se ne trovano poche e in caso di categoria superiore saranno loro la mia scelta prioritaria”.






