Il massimo dirigente biancorosso parla della situazione che vive la propria squadra
VILLA LITERNO (CE) - Delle 70 società di Promozione, il Villa Literno, compagine casertana è l’unica a non aver giocato nemmeno una partita del campionato regionale di Promozione girone A 2020/2021. Il team biancorosso deve giocare ancora tutte le ventisei partite in programma come da calendario. Il presidente Giovanni Fontana, colui che finanzia la squadra è stato raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione per raccogliere il suo stato d’animo in vista di una probabile ripresa.
“Ci hanno solo caricato. – esordisce Fontana che fa un paragone – Sai quando si tira la corda ad un giocattolo per essere messo in funzione? Così ci sentiamo noi, proprio perché non abbiamo mai dato il via a tutto quello che avevamo organizzato. Credo che abbiamo fatto un’ottima squadra ma non ci siamo mai misurati, tranne qualche amichevole ed una gara di Coppa. I ragazzi ed il mister sono gasati ma manca il via. Quest’anno abbiamo anche dato un bel acconto senza fare una partire”.
Se ci dovesse essere il via libera anche tra un mese, voi sarete ai nastri di partenza?
“Noi ci siamo e chi molla. Se ci fanno iniziare entro metà gennaio si e finisce un po’ più tardi. Se ci tengono ancora sulle spine, non credo si vada da nessuna parte. A metà gennaio dobbiamo ripartire e finire poi a giugno, altrimenti tutto è spostato all’anno prossimo”.
Cosa avete pensato quando le partite venivano rinviate una dietro l’altra?
“C’è stato scontento e malumore da parte di tutti. Quest’anno è stata una tragedia per noi. Aver fatto qualche partita magari ci metteva in condizione di vedere cosa andava bene o meno”.
I contatti con la squadra come sono rimasti, nonostante questi due mesi di stop?
“Io ho fatto una buona squadra e me la potevo giocare. Siamo stati l’unica squadra a non aver fatto una sola partita. Non siamo mai partiti. Abbiamo tanta voglia di dimostrare che la squadra c’è e aspettare cosa succede in questi giorni. I ragazzi vengono e ci stiamo anche allenando almeno da un mese e mezzo. Ci alleniamo solo senza giocare le partite”.
Zigarelli si appresta ad essere nuovamente Presidente, lo avete sostenuto?
“C’è un po’ confusione ma stiamo tranquilli, penso che appoggeremo l’attuale Presidente. Mi hanno chiamato molti di loro, ci sono molte guerre interne. A noi piace fare l’amore non la guerra”.






