L’Ischia è una corazzata, in coda Summa Rionale e Massalubrense sembrano spacciate
Ischia in paradiso. Una rete dei suoi migliori protagonisti dà agli isolani la quarta vittoria consecutiva e registra la prima mini fuga del campionato. Una quarta giornata appassionante, che ha cominciato a delineare i valori. L’Ischia su tutte, che ha messo la quinta e prosegue spedita il lungo viaggio verso l’Eccellenza. In negativo va registrata la crisi dello Stasia. A S. Anastasia non si aspettavano di certo il meno 7 dalla capolista in quattro giornate e la sconfitta con il Mons Prochyta fa molto male. Serve una immediata inversione di tendenza e una rimonta. Si illude ma resta al secondo posto l’Afro. Due zero al primo tempo con il Quartograd sembravano sancire la squadra di Montanino come antagonista ufficiale dell’Ischia, poi la rimonta e un pari che sa di amaro in bocca, mentre i padroni di casa collezionano il secondo pareggio consecutivo tenendoli in un limbo da cui dovranno uscire. Il Bacoli va a gonfie vele, il tecnico aveva smascherato le carte, Mazzeo ha dato la conferma, il Bacoli c’è, mentre il cambio di allenatore non giova alla Sangiovannese sempre più in crisi. Ottaviano e Rione Terra vincono agevolmente, facendo intendere che per Summa Rionale e Massalubrense la strada per la salvezza sarà molto complicata. Boccata di ossigeno per il Don Guanella e passo indietro per il Santa Maria la Carità, mentre Puteolana e Sangennarese registrano il secondo pari di giornata, un punto che dà morale ad ambedue. Ovviamente la classifica è molto corta e tutti possono rientrare, ma l’impressione è che i gap cominciano a farsi sentire e alcune partite inziano ad avere dei pronostici ben definiti. La delusione è al momento lo Stasia, ma c’è tutto il tempo per riprendersi, occhio al Bacoli e al Rione Terra che sono in rimonta, mentre in coda il divario aumenta e Summa Rionale sembra addirittura già spacciata.






