I vesuviani ci provano per tutta la prima frazione di gioco, ma non arriva la rete. L'espulsione di Iuliano obbliga il San Giuseppe alla difesa ad oltranza, non riesce ad approfittarne la formazione di casa
SANTA MARIA LA CARITÀ (NA) - Preserva l’imbattibilità dopo le prime tre giornate di campionato il San Giuseppe, che strappa un punto prezioso nella delicata trasferta di Santa Maria la Carità e mantiene un importante cleen sheet per il morale al triplice fischio. Sale così a cinque punti in classifica la formazione vesuviana, in piena zona playoff.
TANTE EMOZIONI, MA LA RETE NON ARRIVA – Nel primo tempo avvio favorevole ai padroni di casa, che spingono alla ricerca del gol del vantaggio. Il San Giuseppe però serra i ranghi, senza correre grossi pericoli. Anzi, sono proprio i vesuviani a costruire le occasioni migliori con Talia, ma il giocatore perde per due volte il confronto diretto con l’estremo difensore De Simone. La reazione dei sammaritani arriva direttamente da calcio d’angolo: ci prova con colpo di testa di Farriciello, ma Saggese blocca senza patemi. I padroni di casa crescono alla distanza e al 25’ sfiorano il vantaggio con una punizione dello specialista Formisano, palla fuori di un soffio. Prima dell’intervallo il San Giuseppe si rende pericoloso ancora in due circostanze. Al 30’ corner di Romano, la palla sfugge dalle mani di De Simone ma nessuno riesce ad approfittarne in tap-in; poi è Giordano, sugli sviluppi di una punizione laterale, a non centrare lo specchio.
IL SAN GIUSEPPE ALZA IL FORTINO IN 10 VS 11 – Il secondo tempo comincia in salita per i vesuviani costretti all’inferiorità numerica per l’espulsione di Iuliano, rimediata per un fallo di reazione. Di Martino ridisegna i suoi con un ermetico 4-4-1: Scarciello unica punto, a metà campo Francesco Saggese e Pagano in cabina di regia, con Talia e Vincenzo Saggese ‘sacrificati’ sulle corsie esterne. I sammaritani spingono ma il fortino eretto dai sangiuseppesi regge ad oltranza. L’occasione più nitida di fede locale matura al 75’: colpo di testa di Formisano, palla alta. Fiammate sporadiche ma ben più ficcanti quelle del San Giuseppe a cui viene annullato un gol a Scarciello per evidente fuorigioco. Nel finale sale in cattedra un monumentale Librone che rispedisce al mittente qualsivoglia iniziativa offensiva. In pieno recupero ristabilita la parità numerica per effetto dell’espulsione di Ruocco.
Appare tutto sommato soddisfatto al triplice fischio il tecnico del San Giuseppe Di Martino, che considera il bilancio della gara positivo: “Non posso che essere soddisfatto, non tanto per il terzo risultato utile consecutivo, quanto per la prestazione offerta dai ragazzi. Nonostante l’inferiorità non ci siamo snaturati, affrontando da squadra matura le difficoltà, rischiando addirittura di vincerla. Continuando di questo passo possiamo davvero divertirci, ora ci attendono impegni importanti sia in coppa che in campionato, ma il nostro atteggiamento non dovrà mai mutare. Lavoro e sacrificio, solo così potremo presto raggiungere la soglia salvezza”.






