I Rossoblù ospitano tra le mura di casa gli isolani del Procida, bestia nera ed unica compagine in grado di espugnare il Comunale. Gli uomini di Iervolino sono pronti a sfatare questo tabù, il Procida con l’obiettivo di rovinare la festa dei locali
NAPOLI – Un Procida formato spettacolo farà visita alla Virtus Ottaviano in quel che sarà la finale play off del girone B di Promozione. I biancorossi, che hanno battuto con un perentorio 3-0 il Real Poggiomarino, ora sono chiamati a ribaltare le sorti di un match che li vede sfavoriti per il fattore campo a pannaggio dell’Ottaviano, che ha due risultati su tre a disposizione per arrivare allo spareggio. Micallo e compagni, però, non si perdono d’animo visto che fuori dallo Spinetti hanno fatto registrare uno score importante con 31 punti messi a referto, frutto di 10 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte. E guarda caso l’Ottaviano, che è stato un rullo compressore tra le sue mura, ha perso una sola partita in regular season proprio per mano del Procida, che grazie ad una rete di Costagliola Tony sbancò il Comunale. Sarà una gara vibrante tra due squadre che giocano a calcio e che si daranno filo da torcere domenica pomeriggio. Il Procida, ripartito dalla Promozione dopo aver perso i play off di Eccellenza col Savoia, ha formato con lo storico presidente Muri una rosa composta prevalentemente da Procidani con qualche pezzo da novanta napoletano, vedi Micallo, a completare una rosa giovane ma ben allestita, dove sono spiccate le qualità indubbie dei fratelli Costagliola, ventisei reti in due. La Virtus Ottaviano, partita con l’obiettivo di dare filo da torcere ad un super Afro Napoli, ha a dicembre ridimensionato di poco i piani cedendo Basso al Villa Literno e Aruta alla Torrese. Ciò nonostante, gli uomini allenati da Iervolino sono riusciti a chiudere la stagione con 65 punti, uno in più del Procida e a staccare di ben 11 lunghezze il Vico Equense, quinto, non disputando così il primo turno dei play off. Tutto è girato attorno al bomber del campionato Vincenzo La Pietra che, con le sue 25 segnature, si è messo alle spalle gente del calibro di Mazzeo e Dodo. Numeri impressionanti per il bomber che, in queste categorie, ha sempre recitato la voce grossa e che domenica vorrà chiudere il primo conto, in attesa poi dello spareggio. In campionato, però, nonostante La Pietra (autore di un gol nei due confronti), la Virtus ha perso entrambe le volte. Anche allo Spinetti, infatti, i fratelli Costagliola ribaltarono il match che si era messo in salita dopo la rete del bomber di Ottaviano. Domenica, però, sarà gara secca e non conterà più la classifica. Il Procida è pronto a sorprendere e a colpire col suo tridente a trazione anteriore, La Pietra e Cozzolino sono pronti a regalare una gioia alla città di Ottaviano che manca al calcio che conta da parecchi anni. La gioventù e spensieratezza degli isolani, che potrebbero così continuare a stupire, contro la maggiore esperienza in categoria e l’agonismo della Virtus. Vincere significa ottenere il pass per gli spareggi, perdere sarà una delusione grossa per due squadre che potevano continuare a sognare.






