La decisione del Giudice Sportivo Avv. Zaccaria sul match del 25/10 (Promozione Girone C). Terzigno sanzionato per "rinuncia alla prosecuzione", ammende per entrambi i club.
NAPOLI- Il Giudice Sportivo Territoriale, Avv. Francesco Zaccaria, ha emesso la sua decisione in merito alla gara di Promozione Girone C, Real S. Martino Valle Caudina – A.C. Terzigno 1964, sospesa al termine del primo tempo il 25 ottobre 2025. Il verdetto è drastico e punisce la società ospitata: il ricorso del Terzigno è stato rigettato e alla società stessa è stata inflitta la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore del Real San Martino Valle Caudina. La decisione si basa sull’accertamento che la mancata ripresa dell’incontro è stata una “rinuncia alla prosecuzione” volontaria da parte del Terzigno, in violazione delle Norme Organizzative Interne (NOIF).
La dinamica dei fatti e la ragione della sconfitta
Il referto arbitrale, che costituisce prova privilegiata, ha ricostruito la sequenza degli eventi. Al termine del primo tempo (risultato 1-0 per il Real S. Martino), un gruppo di soggetti non identificati, ma riconducibili alla squadra ospitante Real San Martino Valle
Caudina, apriva un varco e si dirigeva con fare minaccioso verso i membri della società Terzigno all’ingresso degli spogliatoi. La calma veniva ristabilita grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine presenti sul posto. Nonostante questo episodio, il dirigente accompagnatore ufficiale del Terzigno, Sig. Antonio Nappo, comunicava al DDG con una nota scritta che la società “non intendeva riprendere la gara” a causa della gravità dell’accaduto. Il Giudice Sportivo ha sottolineato che, sebbene i fatti minacciosi siano avvenuti, il DDG non ha riscontrato “condizioni di impossibilità a proseguire la gara” e ha attestato la presenza delle Forze dell’Ordine. Per tale ragione, la decisione di non rientrare in campo è stata considerata una “rinuncia alla prosecuzione” volontaria e attribuibile esclusivamente al Terzigno. Secondo l’articolo 53 delle NOIF, la società che rinuncia a far proseguire la propria squadra subisce la perdita con il punteggio di 0-3.
Ammende e sanzioni per il Real San Martino
Nonostante abbia ottenuto la vittoria a tavolino, la società Real S. Martino Valle Caudina è stata pesantemente sanzionata per i fatti che hanno portato alla sospensione. Alla società è stata inflitta l’ammenda di € 600,00 per omessa vigilanza, sanzione applicata in misura maggiorata poiché l’incontro era già disposto a porte chiuse e non risultavano inoltrate le liste di accesso. Inoltre, il Real S. Martino dovrà disputare la prossima partita casalinga a porte chiuse e con le spese di un commissario di campo a proprio carico. Anche all’A.C. Terzigno 1964 è stata inflitta un’ammenda di € 100,00 per l’omessa vigilanza relativa al mancato inoltro delle liste di accesso.




