Il gladiatore del centrocampo napoletano tra presente e futuro fa il punto sulla sua squadra

Napoli Enzo sabato nonostante un campo in pessime condizioni , e la grande emergenza di formazione , grazie ad una prova di carattere e cuore , e soprattutto badando al sodo , avete portato a casa una vittoria fondamentale per le vostre ambizioni…

“Il Ponticelli ha un cuore, un cuore che batte, un cuore che soffre , ma anche un cuore che vince e sorride. E’ un po’ questo quello che cerco di trasmettere ai miei compagni, giovani e meno giovani, a volte si vince, a volte si perde, a volte ci si rammarica, a volte si gioisce. Sabato abbiamo gioito soffrendo a mio parere, su un campo che non ha concesso grossi spunti di qualità. Abbiamo conseguito un risultato favorevole , molto utile a saldare quelle che sono le nostre ambizioni. Nonostante le assenze pesanti abbiamo dimostrato compattezza ed ordine, abbiamo giocato un calcio basato sulla forza, sulla perseveranza e sull’unione di gruppo. E’ proprio questo il punto di forza del Ponticelli, l’UNIONE, il non lasciarsi mai nemmeno x un istante, qualsiasi sia il frangente del match, qualsiasi sia il risultato, qualsiasi sia il compagno da affiancare.”

Siamo ad un terzo di campionato oramai s’inizia a delineare la griglia della classifica quale pensi che sia la squadra favorita per la vittoria del campionato e dove pensi si possa inserire il Ponticelli?

“A mio avviso questa è una competizione apertissima, come ogni anno si sfidano squadre attrezzatissime, con ottime individualità ed organizzazioni degne delle migliori compagini , credo che gli amici del S. Antonio possano dire la loro fino alla fine e portare il paese ad una vittoria attesa da troppi anni, ma anche il Procida è una squadra molto organizzata , lo stesso si può dire del Vico Equense , che non ha bisogno di presentazioni.”

“Il Ponticelli? Beh il Ponticelli deve tirare fuori gli artigli per guadagnarsi un posto nei play off, sono convinto che ci riusciremo se e solo se portiamo avanti l’idea di gruppo e di sofferenza condivisa, siamo un grande team, giovane e talentuoso, esperto e concreto allo stesso tempo, possiamo fare affidamento alle preziose idee di mister Carmine Esposito, all’esperienza e l’estro di Galizia, alla solidità di Incarnato, Guida, Esposito e Tufo, alle giocate geometriche di Mariano Marotta ed alla forza esplosiva di Colesanti e Solano. Possiamo inoltre contare su giovani talentuosi che potranno sicuramente dire la loro in questo campionato.”

Parlando di esperienza calcistica hai qualche momento particolare da ricordare ?

“Nella mia carriera ho vissuto tanti momenti belli e perché no anche qualche momento brutto , però come dico sempre ai miei compagni, l’importante è lasciare un segno positivo, qualsiasi siano le aspettative la cosa fondamentale è dare tutto e trasmettere positività.”

Se tu fossi un allenatore dove collocheresti Enzo Mosca in campo?  

“Enzo Mosca lo inserirei in mezzo al campo di fianco ad un metronomo di razza, in veste di mediano ruba palloni.”

Per concludere quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

“Ho scelto ponticelli per l’entusiasmo e la serenità che trasmette questo gruppo, metterò a disposizione tutta la mia grinta e la mia dedizione cercando di portare questa realtà nelle posizioni che merita.”