Vittoria dei locali ma arbitro protagonista in negativo

Al comunale di Ottaviano i padroni di casa della Virtus s’impongono all’inglese per 2 a 0 ai danni del Ponticelli, finalizzando le uniche due vere occasioni da rete di tutto l’incontro, infatti, è stata una gara molto brutta e agonistica (9 ammonizioni e 4 espulsioni), nella quale il protagonista assoluto è stato l’arbitro Polichetti di Salerno, autore di una prestazione che definire pessima è un complimento, ecco le sue perle giornaliere: 40’ interpreta a suo modo la regola del fuorigioco attivo/passivo, ossia Ambrosio pur non toccando la sfera partecipa attivamente all’azione cercando di colpire la palla nonostante in netta posizione di fuorigioco, disturbando i difensori avversari che si lasciano beffare da una rete di rapina di La Pietra, nel parapiglia successiva alla controversa realizzazione è un tutti contro tutti con protagonista in negativo Varriale che per qualche colpo di troppo ricevuto nel parapiglia non refertato dall’arbitro cerca di farsi giustizia da solo venendo giustamente espulso, e qui nuova chicca dell’arbitro che con tutti in campo, ossia allenatori, dirigenti e calciatori di riserva, incredibilmente espelle l’allenatore ospite per aver supera l’area tecnica, come se fosse l’unico entrato in campo, altra ciliegina durante l’intervallo con le squadre negli spogliati l’arbitro si avvicina ai dirigenti di entrambe le società e comunica di aver ammonito Ianniello e D’ Ambrosio per reciproche scorrettezze che nessuno dei presenti ravvisa, ha la peggio il napoletano che viene espulso per doppia ammonizione, poi al 62’ assolo di Pulcrano sulla fascia sx viene contrastato e falciato da D’ Urso R. sarebbe ammonizione e conseguente espulsione per doppia ammonizione, ma l’arbitro invece prima inizialmente cerca di non ammonirlo per evitare espulsione, poi pressato dalle pressioni ospite ammonisce tra lo stupore generale l’innocente Russo completamente estraneo e distante dall’azione di gioco, infine al 92’ espelle il dirigente ospite Sorrnetino che chiedeva lumi su quanto recupero avesse concesso alla risposta di 3 minuti, giudicati oggettivamente pochi essendoci state 6 sostituzioni, 5 ammonizioni e varie interruzioni.

Passando alla cronaca come detto in precedenza la gara è bruttissima, si gioca sotto una pioggia copiosa e gelata che paralizza i calciatori in campo, infatti, per 30 minuti il nulla assoluto anche se si gioca prevalentemente nella ¾ locale, poi improvvisamente un lampo che schioda il risultato, nel dettaglio al 30’ punizione dal vertice lato sx, la sfera termina tra i piedi di La Pietra che calcia al volo da centro area opposto, ma è strepitoso Guadagnuolo a respingere, purtroppo la sfera non è spazzata idoneamente dalla difesa, e dopo una serie di rimpalli la palla è preda di Borrelli che non sbaglia dal vertice basso dx, al 40’ succede l’incredibile D’ Ambrosio calcia dai 25 metri centrali, intervento difettoso di Capaccio che non trattiene la sfera, ma la difesa calcia in avanti, con i napoletani intatti in avanti scatta il contropiede locale orchestrato da La Pietra, ma sul rilancio difensivo, la palla prima di giungere all’esperto bomber, viene sfiorata ma non toccata da Ambrosio che in netta posizione di fuorigioco partecipa quindi attivamente all’azione non consentendo il recupero difensivo, pertanto si apre un’autostrada per La Pietra che dopo aver scartato il giovanissimo portiere ospita deposita in rete, la rete scatena come detto prima un parapiglia nel quale è espulso Varriale e l’allenatore napoletano Esposito.

Nella seconda frazione inizio a testa bassa del Ponticelli che siora la rete al 50’ con capitan Marotta il cui piattone al volo dal dischetto termina di poco alto, sembra il preludio ad una ripresa spettacolare, ma in realtà è una frazione fotocopia della prima, infatti, nulla assoluto fino al 73’ quando il neo entrato Cozzolino è un autore di un bello spunto sulla dx, poi dopo essersi accentrato, calcia dal limite centrale sfiorando la traversa, all’84’ La Pietra al termine di un contropiede sulla sx calcia dal vertice basso, ma la sua conclusone è parata a terra, in zona cesarini esattamente all’89’ grossa occasione per Tufo che sugli sviluppi di un corner battuto da sx colpisce di testa in prossimità del palo opposto libero di marcature, ma la sfera termina incredibilmente a lato.

Termina dunque 2 a 0 per i locali che vincono una gara importantissima finalizzando al massimo la precisione al tiro, viceversa i locali giustamente sono arrabbiati per la pessima direzione di gara, che interrompe la loro striscia positiva, tuttavia i giovanissimi napoletani 9 su 17 under giocando con questa grinta e determinazione si salveranno senza problemi.

Ottaviano:

Capaccio, Russo, Ianniello (77’ Scudo), Saggese, Garofalo, Bello Fiore, Cocozza (49’ D’ Urso R.), Borrelli, Ambrosio (67’ Cozzolino), La Pietra (88’ Cardenio), Varriale

A Disposizione: Bifulco, Ascione, D’ Urso L.

Allenatore: Iervolino

Ponticelli:

Guadagnuolo, Amato (46’ De Gennaro), Incarnato, Cinque (67’ Rea), Mignogna, Tufo, Pulcrano, Marotta (88’ Keita), De Martino, D’ Ambrosio, Colesanti

A Disposizione: Cacace, Vitiello, De Stefano

Allenatore: Esposito

Arbitro: Polichetti (Salerno)

Assistenti: Scala (Castellammare Di Stabia) e Ceriello (Nola)

Marcatori: 30’ Borrelli e 41’ La Pietra

Spettatori: 50 Circa

Angoli: 2-5

Ammoniti: durante l’intervallo Ianniello, 57’ D’ Urso R. e 62’ Russo (O) 42’ Marotta, 47’ pt Incarnato, 70’ De Gennaro, 72’ De Martino e 80’ Tufo (P)

Espulsi: 41’ l’allenatore Esposito (P) per proteste, 47’ Varriale (O) per comportamento non regolamentare, nell’intervallo D’ Ambrosio (P) per doppia ammonizione Nessuno, 92’ il dirigente Sorrentino (P) per proteste

Recupero: primo tempo 6’ minuti, secondo tempo 4’ minuti