Sfida al terzo al “Russo” tra Paolisi e Vis Ariano, l’Fc Avellino prova a tenere a distanza la zona rossa contro il Serino, trasferta delicata ad Atripalda per il San Martino Valle Caudina

AVELLINO – Inizia il rush finale. D’ora in poi ogni passo falso potrebbe essere decisivo per le sorti di chiunque. Nessuna gara in programma vedrà squadre dimesse, tutte avranno un’alta posta in palio da raggiungere e purtroppo chi non riuscirà nell’intento avrà pochissimo tempo per rimediare. Lo so non è colpa di nessuno ma un campionato a 6 giornate dalla fine così spezzettato e così ricco di recuperi confonderà le idee a molti. Il Baiano, per esempio era in una condizione favorevole per continuare la cavalcata iniziata più di un mese fa. Acqua e neve hanno bloccato per 15 giorni la squadra di mister Santaniello che nel recupero con la Vis Ariano ha pagato a caro prezzo questa instabilità. Recrimina il bomber degli arianesi, Cavotta, che non trova giusto giocare una grande gara, passare in vantaggio e veder sfumare una preziosa vittoria per un ennesimo rinvio. Morale della favola: il Baiano è l’incognita numero uno, quella che può far saltare il banco con un salto triplo o quella che non farà altro che ricordarsi di un russo chiamato Buran. Il San Tommaso è atteso da una delicata sfida in casa del Lioni. Una squadra che punta a vincere, con mestiere dovrebbe portare a casa i 3 punti ma Gigi Cinque e compagni sono capaci anche di fermare la capolista. L’obiettivo del Lioni rimane quello della salvezza e questi punti sarebbero veramente pesanti. Il Grotta inizia la sua discesa libera. La condizione è di vincere 6 gare su 6 a cominciare dal Ponte di mister Montanile che ergerà una diga per fermare gli attacchi di Russo e compagni guadagnando così punti importanti per agguantare il Carotenuto. A proposito del Carotenuto, la squadra di mister Gaito per questo finale di campionato si è assicurata le prestazioni di due atleti di una certa rilevanza: Gaetano Avolio e Antonio Schetter. Il Baiano è avvertito. Test match quello tra Paolisi e Vis Ariano. In ballo la terza posizione. La domanda sempre la stessa: riuscirà la squadra di mister Russo a sfatare il tabù interno. Per la legge dei grandi numeri 1x chiuderebbe un ipotetica schedina ma Capodilupo e compagni non hanno nessuna voglia di cominciare una serie positiva per l’avversario. Forza e Coraggio e San Martino guarderanno da lontano queste gare nell’attesa di trovare la corsia giusta per rubare la poltrona a qualcuno. La squadra di mister Mauro sulla carta avrà un impegno più agevole contro la Sanseverinese che avrebbe bisogno di pochi punti per salvarsi mentre la squadra di mister Pini incontrerà l’avversario più in forma al momento, quell’Abellinum che viene da due vittorie di fila e che ha già come obiettivo, dopo aver abbandonato l’ultima posizione, di scavalcare il Ponte. La gara da recuperare col Paolisi verrà spostata di una settimana e quindi Cocozza e compagni potranno concentrarsi su questo difficilissimo impegno contro gli uomini di mister Della Rocca. L’ultima squadra a saggiare la condizione dell’Abellinum è il Giuseppe Siconolfi che sembra aver quasi mollato. La sfida col Montesarchio potrebbe farci capire la reale condizione psicologica anche se al momento appare proibitiva. Chiude il programma la sfida del “Roca” tra il Fc Avellino ed il Serino. La squadra del presidente Colarusso deve mantenere il vantaggio sulle squadre coinvolte nei play out e la gara col Serino capita a pannello. Forse e dico forse l’esonero di mister Santo Mazzullo dimostra proprio questo. Al momento il duo Trotta/Pecorino hanno affidato la squadra al capitano Navara ed il clima che si respira appare sereno nonostante tutto. E’ sempre stato così: ogni passo sbagliato diventa decisivo.

Ezio Liccardi