Il massimo dirigente: "Siamo il Mercogliano e dobbiamo rappresentare al meglio l'irpinia"

MERCOGLIANO (AV) - Il Mercogliano, squadra avellinese, ha disputato questa stagione il torneo di Prima Categoria. La formazione irpina, guidata dal tecnico Giannasca, si trovava al primo posto del girone B al momento della sospensione della stagione. Quarantasette punti raccolti in venti giornate, con una lunghezza di vantaggio sulla Pro Sangiorgese, tre sul Terzigno e cinque sull’Abellinum calcio, sono valsi la prima piazza finale. Abbiamo raggiunto il presidente Antonio Sarti per capire meglio i piani futuri del sodalizio campano. 

Presidente quali erano i programmi ad inizio campionato del Mercogliano? 

“Siamo giunti all’inizio di questa stagione da una mortificante chiusura dello scorso campionato, dove avevamo perso i playoff, in particolar modo, per il comportamento scorretto di alcuni calciatori a poche giornate dal termine dopo essere stati primi per quasi tutto il campionato. Abbiamo cercato comunque di allestire una squadra per cercare un pronto riscatto, puntando su un allenatore di indubbia esperienza e abilità come Gherno Giannasca. Fondamentale con la sua professionalità, inoltre, possiamo dire di aver avuto nello staff il preparatore Atletico Gennarelli Luigi”. 

 

Soddisfazione per la vittoria vista la presenza, nel girone D, di  molte realtà importanti giusto? 

“Si, grande soddisfazione ovviamente. Ammetto che purtroppo ad inizio campionato abbiamo avuto la sorpresa di essere capitati, in maniera anomala, in un girone di salernitane e napoletane. Questo in partenza sembrava chiuderci ogni possibilità di primato, ma i nostri calciatori hanno dato prova di poter primeggiare contro qualsiasi avversario”. 

Programmi per il prossimo anno? Che campionato intende fare il Mercogliano? 

“Con la vittoria del campionato e il salto in Promozione io credo che la mia gestione sia arrivata ai limiti delle possibilità soggettive, visto che rappresentiamo uno dei più importanti centri irpini. Non vogliamo fare un campionato di mera partecipazione, sarebbe fuori luogo e danneggerebbe il nome della cittadina. Siamo il Mercogliano e dobbiamo rappresentare al meglio l’irpinia”.

Dunque come vi muoverete nelle prossime settimane? 

“Ora cercheremo insieme all’amministrazione qualcuno che possa garantire una solidità economica, che permetta alla squadra di avere le basi per fare un buon campionato. Negli anni in cui mi sono onorato di essere il presidente e nei quali ho avuto la fortuna di avere dei collaboratori, che ci hanno messo anche più passione di me, ho capito che non bisogna fare mai il passo più lungo della gamba. Speriamo vivamente che un imprenditore del posto decida di scendere in campo”.