Il sodalizio granata interviene formalmente per annunciare il prolungamento contrattuale di tre pedine fondamentali dello scacchiere tattico, assicurando continuità e solidità a tutti i reparti.
La programmazione strategica per la nuova stagione agonistica entra nel vivo con una serie di operazioni cruciali volte a consolidare le fondamenta tecniche del club. L’attività della dirigenza del Casamarciano si traduce in una forte dichiarazione di continuità aziendale, finalizzata a mantenere intatta l’ossatura che ha caratterizzato le recenti fortune sportive della compagine granata. Con una nota ufficiale diramata attraverso i canali istituzionali, la società ha formalizzato il rinnovo contrattuale di tre elementi nevralgici del gruppo, assicurando allo staff tecnico una base di assoluto spessore ed esperienza per affrontare i prossimi impegni ufficiali sul rettangolo verde.
Il fulcro nevralgico del reparto offensivo sarà ancora una volta rappresentato dal capitano Carmine Di Meo, attaccante classe millenovecentottantasei dalla consolidata caratura agonistica all’interno del panorama dilettantistico campano. Il calciatore, reduce da un’annata da assoluto protagonista caratterizzata da quattordici marcature personali in ventisette apparizioni complessive, si appresta a guidare nuovamente la linea avanzata grazie a spiccate doti di leadership e a un innato fiuto del gol. La sua poliedricità tattica rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle geometrie offensive della squadra, garantendo un terminale di riferimento capace di capitalizzare la mole di gioco prodotta dai compagni.
Parallelamente alla blindatura del settore avanzato, gli uffici societari hanno definito la permanenza del centrocampista Francesco Ambrosino e del giovane difensore Valerio Esposito. Ambrosino, mediano classe millenovecentonovantanove, si è imposto come il motore e il regista della squadra accumulando trentuno presenze e due reti nell’ultimo campionato, dove ha saputo abbinare una raffinata visione di gioco a una notevole intensità nei contrasti. Per la retroguardia, invece, la conferma del centrale classe duemilatre Esposito garantisce freschezza fisica e impermeabilità al reparto difensivo, forte delle sue trentadue apparizioni stagionali condite da due gol che ne testimoniano la pericolosità anche nelle proiezioni offensive sui calci piazzati.
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