In una data più unica che rara, presso il campo “M.Spinetti” di Procida, va in scena l’intero girone C di promozione. Procida e Neapolis, infatti, rappresentano le uniche società al momento a non essere state vittime del Covid, quindi l’unico match disputatosi dell’intero raggruppamento. I padroni di casa partono con il modulo 4-4-2, facendo leva sul duo Costagliola- Cibelli, tandem d’attacco prolifico e ben collaudato. La novità tattica arriva invece dagli ospiti. Mister Peluso, infatti, si converte al modulo 4-3-3, facendo partire da subito il Giunonico Di Tuoro quale apice d’apertura offensiva e i guizzanti Giorgio e Catena sui tagli incrociati con licenza di gol, sulla mediana i collaudati Scuotto e Vallefuoco ed il nuovo acquisto Zambrano.

Il Neapolis, dopo la sconfitta interna di sabato scorso, contro il Lacco Ameno, deve fare i conti anche con le squalifiche di Festa e Mangiapia e gli infortuni di Improta e Pollice. Insomma ce n’è abbastanza per un match dalle mille emozioni. La gara è bellissima e i ritmi altissimi da subito. Il Procida parte forte, bene organizzato in campo e rapido nel muovere la palla, soprattutto negli ultimi 20 metri, con Cibelli, autentico “quid pluris” di una manovra pericolosissima, passano 15 minuti e  Costagliola recupera palla sulla corsia destra, salta Imperatore e serve per l’accorrente Cibelli che di un soffio viene anticipato dal giovane Russo in una battuta che la punta procidana difficilmente avrebbe fallito. L’appuntamento è solo rinviato di 7 minuti, è sempre Cibelli ad essere protagonista. E’ il minuto 22, l’attaccante biancorosso riceve palla da Marano, uno due rapidissimo, supera in velocità Leone e batte Giordano sul palo opposto. La reazione del Neapolis è veemente, il tridente grigioro comincia ad ingranare e sugli sviluppi di un corner, Catena insacca il gol del pareggio. Passano ancora pochi minuti ed è sempre Catena a colpire la traversa , sempre su calcio d’angolo. Il Procida accusa il colpo e capitola a 2 minuti dalla fine dello scadere del primo tempo. Scuotto riceve palla da Zambrano, entra in area, subisce fallo, ma non cade calcia in porta a colpo sicuro, respinta di capece e tap- in vincente di Di Tuoro. La ripresa comincia in maniera diversa rispetto al primo tempo, i padoni di casa s’innervosiscono ed a a farne le spese sono D’Orio e Marano che nell’arco di 20 minuti finiscono la gara anzitempo per rosso diretto. Malgrado la doppia inferiorità, gli isolani, tentano di raggiungere il pari, ma inevitabilmente si sbilanciano tant’è che Catena, ben lanciato da Giorgio, di poco manda fuori il gol del 3-1. Dopo ben 6 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine e legittima una vittoria pesantissima per la compagine della famiglia La Peccerella.

ISOLA DI PROCIDA – NEAPOLIS 1-2

ISOLA DI PROCIDA: Capece, Gamba 03, Scotto, D’Orio, Lubrano P., Marano, Vanzanella, Veneziano 02, Ambrosino, Cibelli, Costagliola L.

A disposizione: Lubrano W., Migliaccio F. 02, Carannante 02, Calise 03, Migliaccio G. 03, Piro, Pisano 03, Mammalella 00, Onorato 02.

Allenatore: Lubrano.

NEAPOLIS: Giordano, Leone, Imperatore 01, Vallefuoco, Esposito S., Russo 02, Zambrano, Giorgio, Catena, Scuotto, Di Tuoro.

A disposizione: De Stefano, Pezzella 02, Esposito A. 03, Simiola 02, Varriale 01, Leone 02, Iodice, Esposito T. 01, Valenza 01.

Allenatore: Peluso.

ARBITRO: Bouabdallah (Caserta)

ASSISTENTI: Tallarico (Ercolano) – Fusco (Frattamaggiore)

RETI: 22’ Cibelli (P), 26’ Catena, 43’ Di Tuoro

ESPULSI: 55’ D’Orio (IP) – 60’ Marano (IP)