Libero sul mercato l'allenatore Dino Pezzella ha raccontato ai nostri microfoni la sua ultima esperienza e la situazione attuale
Un tecnico molto preparato e libero sul mercato: stiamo parlando dell’ex Campania Felix Dino Pezzella. Il mister ha parlato della sua avventura terminata da poche settimane, del suo modo di fare calcio e non solo:
Che stagione è stata al Campania Felix e come mai ha lasciato il progetto?
“Sono arrivato al Campania Felix in una situazione molto difficile trovando una squadra che aveva perso le prime 5 partite di campionato, alcuni calciatori poi sono andati subito via. Al mio arrivo ho costruito una squadra in base alle mie conoscenze dalla Prima Categoria con il budget ridotto che avevo a disposizione. Penso abbiamo fatto un miracolo per come erano le premesse. I ragazzi hanno dimostrato di meritare. Avevamo una gara da recuperare con il Teano e scontri diretti con Vitulazio e San Martino Valle Caudina, quindi poteva arrivare anche la salvezza sul campo senza passare per i play-out. Fare un campionato con le stesse difficoltà diventa difficile, le strade si sono divise. C’è bisogno di una programmazione efficace e i miracoli si possono fare solo 1 volta”.
Ci sono stati contatti con altre società?
“Non mi piace fare i nomi delle squadre perchè prenderanno altri miei colleghi. Ho avuto contatti con una società di Eccellenza e una di Promozione. Entrambe mi hanno fatto un discorso giovane, non c’erano gli estremi. Ho bisogno di una programmazione seria. C’è stato anche un buon apprezzamento da parte di una società professionistica per la direzione tecnica del settore giovanile ma anche lì non si è concretizzato anche se il discorso è stato più interessante. Attualmente sono libero come tanti altri allenatori”.
Il modus operandi di Dino Pezzella
“Sono un uomo che lavora secondo gli obiettivi della società, nel calcio quindi sono un aziendalista. Chi prende me sa che cerco di giocare un certo tipo di calcio. Studio le partite e le squadre avversarie, prediligo un gioco costruito e offensivo. Penso di poter dire qualcosa di importante dal punto di vista tattico”.
Se non dovessero arrivare proposte che le soddisfino, quali sarebbero i pro e i contro di subentrare a campionato in corso?
“Sicuramente la flessibilità mi aiuta perchè sono riuscito ad adattarmi in diverse situazioni. Entrare in un sistema in cui la squadra non è stata costruita per me è sicuramente uno svantaggio ma ho dimostrato con Campania Felix, Casavatore ed Edilmer Cardito di poter fare bene”.






