Il Ministero dell'Interno ha disposto la chiusura del settore ospiti per la Juve Stabia fino al 14 ottobre 2026, dopo i gravi disordini verificatisi al termine della gara Cavese-Juve Stabia del 6 agosto. Un gruppo di tifosi stabiesi, lungo l'autostrada A3, ha lanciato materiale pirotecnico verso un concessionario di auto e intonato cori ingiuriosi contro la tifoseria della Paganese. La società prende le distanze dai facinorosi e valuta un ricorso.
Con il Decreto Ufficiale n. 555/ONMS-CNIMS/2026, il Viminale ha disposto pesanti restrizioni per la tifoseria gialloblù, che fino al 14 ottobre 2026 non potrà seguire la squadra in trasferta. La decisione arriva dopo i gravi disordini verificatisi al termine della gara Cavese-Juve Stabia del 6 agosto, valida per il Memorial Catello Mari.
Quella che doveva essere una serata di festa e di ricordo, dedicata allo sfortunato calciatore originario di Castellammare di Stabia scomparso vent’anni fa, si è trasformata in un incubo. Intorno alle 23:30, al rientro da Cava de’ Tirreni, un gruppo di tifosi stabiesi si è fermato lungo l’autostrada A3, nel territorio del Comune di Pagani, dando vita a un episodio di violenza inaccettabile.
Nonostante la presenza delle forze dell’ordine a scortare il convoglio, gli ultras sono riusciti a fermarsi sul viadotto autostradale, lanciando materiale pirotecnico ad alto potenziale verso il piazzale sottostante, sede di un concessionario di auto. I petardi e le bombe carta hanno provocato il danneggiamento di diversi veicoli in sosta. I residenti della zona hanno ripreso la scena, e i filmati, prontamente diffusi sui social, sono stati decisivi per l’identificazione dei responsabili.
La risposta del Ministero dell’Interno non si è fatta attendere. Il provvedimento, che resterà in vigore fino al 14 ottobre 2026, prevede due misure restrittive: la chiusura del settore ospiti in occasione di tutte le trasferte della Juve Stabia e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Napoli per le gare contro Frosinone, Palermo, Genova (contro la Sampdoria), Vicenza e Chiavari (contro la Virtus Entella).
Una decisione che colpisce duramente l’intera collettività dei tifosi stabiesi, punendo la stragrande maggioranza dei sostenitori che nulla hanno a che vedere con gli episodi di violenza. Un copione già visto nella scorsa stagione, quando la Juve Stabia fu costretta a giocare diverse trasferte a porte chiuse per i propri tifosi a causa di precedenti episodi di violenza.
La società S.S. Juve Stabia 1907 ha preso atto delle decisioni ministeriali con un comunicato ufficiale, confermando il proprio sostegno rispetto alle normative applicate dalle Forze dell’Ordine. Allo stesso tempo, ha preso le distanze da quello che definisce “uno sparuto gruppo di facinorosi” che si è reso protagonista dei disordini, ribadendo che la stragrande maggioranza dei tifosi stabiesi è composta da persone perbene che vivono il calcio con passione e rispetto.
La società non esclude la possibilità di richiedere agli enti preposti la rivalutazione della misura restrittiva, per tutelare i tifosi fidelizzati e consentire loro di partecipare alle prossime trasferte del club.
Un appello che la tifoseria sana, quella che si è sempre distinta per il suo sostegno caloroso ma corretto, spera possa essere ascoltato. Perché il calcio è anche e soprattutto questo: passione, appartenenza e voglia di stare insieme. Non violenza.
Il comunicato della Juve Stabia
La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che il Ministero dell’Interno, con Decreto Ufficiale n. 555/ONMS-CNIMS/2026, a seguito dei disordini verificatisi al termine della gara Cavese-Juve Stabia del 6 agosto 2026, ha disposto, fino al 14 ottobre 2026, la chiusura del settore ospiti in occasione delle trasferte della Juve Stabia e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Napoli per le gare di Frosinone, Palermo, Genova contro la Sampdoria, Vicenza e Chiavari contro la Virtus Entella. Come si legge dalle note del Ministero il provvedimento è stato adottato in relazione agli episodi verificatisi durante il rientro da Cava de’ Tirreni, quando alcuni sostenitori, lungo l’autostrada A3, nel territorio del Comune di Pagani, si sono fermati lanciando materiale pirotecnico verso delle abitazioni adiacenti, e intonando cori ingiuriosi e ostili nei confronti della tifoseria della Paganese. La S.S. Juve Stabia 1907 prendendo atto delle decisioni ministeriali che colpiscono l’intera collettività del nostro appassionato popolo di supporter nelle gare in trasferta fino al 14 ottobre 2026, conferma il proprio sostegno rispetto alle normative applicate dalle Forze dell’Ordine e prende le distanze da uno sparuto gruppo di facinorosi che si è reso protagonista di ciò che è stato segnalato nel Decreto Ufficiale n.555/ONMS-CNIMS/2026. La società si riserva anche la possibilità di poter richiedere, agli enti preposti, la rivalutazione della misura restrittiva a tutela dei tifosi fidelizzati, per la partecipazione alle prossime trasferte del nostro club.






