La Scafatese è pronta al grande salto. E il presidente Felice Romano non ha alcuna intenzione di nascondersi.

Sedici anni dopo l’ultima volta, la Scafatese si prepara ad accogliere nuovamente la Serie C. E lo fa con una maxi-festa di presentazione in piazza, con luci, colori, musica e fuochi pirotecnici, organizzata dal patron Felice Romano per toccare con mano il calore della gente. Un evento che ha segnato l’inizio di una nuova era per i gialloblù, con il presidente che ha alzato l’asticella delle ambizioni e lanciato messaggi chiari in vista del debutto stagionale.

L’appuntamento è per sabato 15 agosto alle 21:00 allo stadio Arechi, dove la Scafatese affronterà la Salernitana nel primo turno di Coppa Italia Serie C. Un derby che profuma già di sfida, acceso dalle parole del presidente gialloblù.

“Non vedevo l’ora di salire su questo palco dopo due mesi e non vedo l’ora che arrivi sabato per andare a giocare contro una grande squadra che è la Salernitana, almeno così dicono loro, ma non hanno capito che devono giocare con la Scafatese, questo ci tengo a precisarlo”. Una stoccata precisa, che infiamma l’attesa per il debutto stagionale e che mette in chiaro le intenzioni della Scafatese.

Romano ha poi spiegato lo spirito con cui la squadra affronterà la trasferta di Salerno: “La Scafatese giocherà con lo scudetto sul petto, tutti devono invidiarcelo”. Un messaggio di orgoglio e appartenenza, che sottolinea il senso di identità di una piazza che torna a calcare i palcoscenici che le competono.

Il patron dei canarini non si è fermato qui. Ha tracciato le ambizioni per la stagione che sta per iniziare: “Prima la Scafatese stava in Serie D, adesso facciamo vedere cosa siamo capaci di fare in C, lo prometto. Speriamo che questo anno sia di esperienza ma non siamo inferiori a nessuno, cercheremo sempre di vincere”.

E sul palco è arrivata anche una promessa che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi presenti: “Se l’anno scorso ho detto che avremmo vinto il campionato a dicembre, quest’anno dico che lo facciamo a marzo, anche se il campionato è difficile e con tante squadre. Io mi sento che a marzo finiremo il campionato come fatto l’anno scorso”.

Parole che testimoniano la fiducia e la determinazione di un presidente che ha riportato la Scafatese tra i professionisti e che ora vuole consolidare il progetto. Un progetto che si basa sulla continuità e sulla volontà di costruire qualcosa di duraturo.

Sabato sera all’Arechi, la Scafatese avrà l’occasione per dimostrare sul campo ciò che il presidente ha promesso a parole. Di fronte a una Salernitana che, come ha sottolineato Romano con una punta di ironia, “dicono di essere una grande squadra”, i gialloblù vogliono scrivere la prima pagina della loro stagione.

“Scafati è da invidiare. Questo è solo l’inizio. Se Dio vorrà ci sarà qualche sorpresa”. L’inizio è sabato all’Arechi. E la Scafatese non vede l’ora.

Credit photo: pagina Facebook Scafatese