Il Giudice Sportivo ha usato le maniere forti a seguito della sospensione della gara per rissa
PUGLIANELLO (BN) | Sconfitta a tavolino per il Real Puglianello contro il Caiazzo, ammenda di 250 euro e squalifica dell’assistente arbitrale fino a luglio. E’ questa la decisione del Giudice Sportivo in merito alla sfida del campionato di Seconda Categoria (girone B) sospesa a metà ripresa per rissa. Mannaia sul Real Puglianello, reo secondo il Giudice Sportivo di aver avviato le violente proteste che hanno portato alla sospensione definitiva della sfida oltre che per aver aggredito fisicamente sia alcuni calciatori del Caiazzo sia lo stesso direttore di gara. Non si è fatta attendere la replica della compagine di Puglianello, affidata alle parole del capitano Francesco Riccio: “In qualità di capitano del Real Puglianello Calcio, ci tenevo a dire che il rapporto dell’arbitro è chiaramente inventato. Nessun nostro giocatore nè dirigente si è permesso di alzare un dito contro qualcuno, lo schiaffo è totalmente inventato, i nostri ragazzi hanno sani principi e valori veri, abbiamo sempre rispettato avversari e arbitro, probabilmente se i toni si sono alzati ma sempre nei limiti e non mettendo mai in pericolo l’incolumità di alcuno, l’arbitro si deve fare delle domande. Si è presentato al campo con una presunzione e un’arroganza unica, purtroppo per tutti gli attori in campo non è stato all’altezza della situazione. Tengo a ribadire che il Real Puglianello è formato da persone perbene che vanno al campo per il puro spirito di divertimento, leggere un “bollettino di guerra”: 7 ammoniti, 2 espulsi, ammenda, squalifiche varie e passare per i cattivi non ci sta bene, questo si ha quando si da troppo potere alla penna dell’arbitro nel post-gara. Purtroppo chi paga poi sono le società che per fare un campionato già fanno tanti sacrifici”.






