Dopo la sfida con il Verona la Salernitana a distanza di 7 giorni ritroverà un altro nemico storico, Andrea Mandorlini.
SALERNO- Sabato alle ore 15:00 la Salernitana sarà impegnata in terra lombarda, più precisamente a Cremona, dove dopo ben 7 anni rincontrerà il tecnico Andrea Mandorlini.
Partita delicata, entrambe le squadre lottano per il vertice della classifica ma sfida ancor più delicata per quanto riguarda Mandorlini e il suo rapporto non proprio idilliaco con i tifosi salernitani e in generale con tutto il Sud Italia.
Nessun supporter granata dimenticherà mai la finale persa, 7 anni fa, valida per la promozione in Serie B contro il Verona. L’anno successivo alla presentazione della squadra appena promossa in serie maggiore, l’allenatore dei giallo-blù fa partire un becero coro indirizzato contro la tifoseria di Salerno:” Ti amo terrone“.
Atteggiamento che la FIGC dichiarò “lesivo della reputazione della Salernitana» e la sua condotta «denigratoria» e «inneggiante a comportamenti discriminatori».
Il pubblico granata sicuramente per tutti i 90 minuti non lascerà inosservata la presenza del tecnico della Cremonese.
Sarà una battaglia dura sia sul campo che sugli spalti.
La Cremonese proviene da uno 0-0 esterno con l’Ascoli definito giusto da ambo le parti. Dall’altro lato invece la Salernitana viene da una bellissima vittoria in casa contro un altro nemico storico come l’Hellas Verona.
I grigio-rossi sono fermi a 10 punti mentre la squadra di capitan’ Schiavi e company a 9.






