La S.S. Juve Stabia è stata deferita al Tribunale Federale Nazionale per violazione del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro, relativo al mancato versamento della prima tranche del contributo annuale di mutualità per la stagione 2023/2024.
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Una nuova nube amministrativa si addensa sulla Juve Stabia. Il Procuratore Federale ha deferito la società gialloblù al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare per violazione del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro. Il deferimento, formalizzato oggi, arriva a seguito di segnalazione della stessa Lega Pro e riguarda il mancato rispetto degli impegni assunti con il Sistema Licenze Nazionali.
Nello specifico, la Juve Stabia è chiamata a rispondere per non aver provveduto al versamento, entro il 30 dicembre 2025 (o al massimo entro il 31 marzo 2026 come richiesto dalla società stessa), della prima tranche del contributo annuale di mutualità, pari a 258.228,45 euro. La contestazione fa riferimento al Titolo I, paragrafo I, lett. D), numero 3 del Sistema Licenze Nazionali 2023/2024 e agli articoli 1.1, 1.2 e 1.3 del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro.
Si tratta di un ulteriore procedimento disciplinare che si aggiunge alle recenti vicissitudini amministrative del club. Pochi giorni fa il Tribunale Federale aveva già inflitto alla Juve Stabia due punti di penalizzazione da scontare nella stagione 2026/2027 per il mancato versamento delle ritenute IRPEF relative a gennaio e febbraio 2026. Una sanzione che peserà sul prossimo campionato di Serie B.
La società, attualmente sotto amministrazione giudiziaria, si trova a gestire una situazione finanziaria complessa ereditata dai mesi precedenti. Gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara stanno lavorando per stabilizzare i conti e garantire l’iscrizione al prossimo campionato, ma le scadenze federali continuano a rappresentare un banco di prova molto delicato. Questo deferimento per la mancata mutualità del 2023/2024 arriva in un momento particolarmente sensibile: la Juve Stabia è reduce da una stagione sportiva positiva culminata con la semifinale playoff, ma le questioni extracalcistiche rischiano di condizionare pesantemente il futuro. Nel frattempo, l’ambiente gialloblù attende con ansia sviluppi sia sul fronte giudiziario-amministrativo sia su quello societario, con l’udienza di settimana prossima al Tribunale di Napoli che resta centrale per il futuro del club. La Juve Stabia, forte del sostegno dei suoi tifosi, confida di poter superare anche questo scoglio per concentrarsi esclusivamente sul campo, dove le Vespe hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli nonostante le difficoltà.






