Serie D, Girone H, 5ª giornata: al Mazzella va in scena una gara combattuta, decisa da episodi e da un finale al cardiopalma.
Una prestazione generosa, propositiva e, soprattutto nella ripresa, giocata a lungo nella metà campo avversaria. Non basta però al Real Forio 2014, che al Mazzella deve arrendersi per 2-1 al Manfredonia al termine di una gara nella quale i biancoverdi hanno costruito numerose occasioni senza riuscire a trasformare in gol la mole di gioco prodotta.
Il risultato premia il cinismo della formazione pugliese, capace di capitalizzare le opportunità avute, mentre lascia inevitabilmente rammarico in casa Real Forio per quanto creato nell’arco dei novanta minuti e, in particolare, per un secondo tempo nel quale la squadra di Carlo Sanchez ha esercitato una pressione pressoché costante alla ricerca del pareggio.
L’approccio dei biancoverdi è positivo. Già al 6’ Teyou Tamo trova spazio in area e impatta di testa un traversone proveniente dalla destra, trovando la pronta risposta di Fajt. Tre minuti più tardi il Manfredonia replica con Orlandi, la cui conclusione dalla distanza non inquadra la porta.
È soprattutto Teyou a creare problemi alla retroguardia pugliese nella prima parte della gara. Al 10’ il camerunense sfonda sulla destra e costringe nuovamente Fajt all’intervento sul suo tiro-cross; al 13’ ha sui piedi un’altra importante opportunità, ma tarda la conclusione da posizione favorevole permettendo alla difesa di recuperare.
Nel momento positivo del Real Forio arriva però il vantaggio ospite. Al 22’ Sainz Maza trova una splendida conclusione dalla distanza che termina sotto la traversa e porta il Manfredonia sullo 0-1.
I biancoverdi non si disuniscono. Al 32’ Teyou disegna un lancio per Filosa, che cerca una difficile conclusione al volo. Due minuti più tardi lo stesso Teyou entra in area dalla destra e cade dopo il contatto con un avversario, ma il direttore di gara lascia proseguire.
Al 41’ è invece Cipolla ad accompagnare bene l’azione sulla sinistra: Filosa riceve, si accentra e calcia, mandando il pallone di poco a lato. Prima dell’intervallo il Manfredonia si rende nuovamente pericoloso con Ceparano, ma Santaniello è attento.
Il Real Forio rientra dagli spogliatoi con grande determinazione e impiega appena quattro minuti per ristabilire la parità. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Luigi Castagna, che non sbaglia e firma l’1-1.
Il pareggio accende ulteriormente i biancoverdi, che immediatamente costruiscono una clamorosa opportunità per completare la rimonta: prima Castagna e poi Pipolo, da posizione favorevole, non riescono a trovare lo specchio della porta.
Ed è proprio nel momento migliore del Forio che il Manfredonia mostra tutta la propria concretezza sfruttando una ingenuità dei biancoverdi. All’11’ della ripresa Kapur sviluppa l’azione sulla sinistra e serve il neoentrato Desiato, che da pochi passi realizza la rete dell’1-2.
Il nuovo svantaggio non cambia l’atteggiamento della squadra di Sanchez. Il Real Forio prende stabilmente possesso della metà campo avversaria e continua a costruire.
Al 27’ Teyou manda in profondità Serrano, che conclude a lato. Poco dopo Castagna mette in grande difficoltà la retroguardia pugliese con una serie di dribbling e conquista un calcio d’angolo: sugli sviluppi Teyou prova la conclusione dal limite, con il pallone che termina fuori di pochissimo.
Anche Simone Di Meglio dà vivacità alla manovra, saltando diversi avversari prima di concludere senza trovare la porta.
La pressione biancoverde aumenta ulteriormente nel finale. Al 39’ Castagna arriva sul fondo e mette un pallone invitantissimo al centro dell’area: manca soltanto il tocco decisivo per spingerlo in rete.
Il Real Forio continua a crederci fino all’ultimo secondo.
Al 90’ serve un intervento straordinario di Fajt per negare il 2-2 a Serrano sulla conclusione ravvicinata dell’attaccante biancoverde. Sul calcio d’angolo successivo arriva un’altra enorme occasione: Leonardi, completamente libero nell’area piccola, colpisce di testa senza riuscire a trovare lo specchio della porta.
È l’ultima opportunità di una partita nella quale il Real Forio ha prodotto molto più di quanto racconti il risultato.
Al triplice fischio festeggia il Manfredonia, vittorioso per 2-1, mentre ai biancoverdi resta il rammarico per le tante occasioni costruite e non concretizzate. Ma resta anche una prestazione di livello, soprattutto per la personalità mostrata nella seconda frazione: sotto nel punteggio per due volte, il Real Forio non ha mai smesso di giocare, costringendo per lunghi tratti gli avversari nella propria metà campo e cercando il pareggio fino all’ultima azione.
Una sconfitta che fa male per come è maturata, ma dalla quale ripartire proprio attraverso il gioco, il carattere e la capacità di creare occasioni mostrati al Mazzella.
Serie D – Girone H
5° giornata
REAL FORIO 2014 – MANFREDONIA 1 – 2
REAL FORIO 2014: Santaniello, Puca, Castagna, Cipolla, Iaccarino (41’ s.t. Leonardi), Di Lorenzo (23’ s.t. Di Meglio), Filosa (16’ s.t. La Vecchia), Florio, Virgilio (16’ s.t. Serrano), Teyou Tamo, Pipolo (23’ s.t. Olteanu).
A disp: Sorrentino, Mattera, Arcamone, Ballirano. All. Sanchez C.
MANFREDONIA: Fajt, Ceparano, Gigliotti (37’ s.t. Nobile), Kapur, Santarpia (27’ s.t. Giacchino), Orlandi (14’ Babaj), Di Maso, Sainz Maza (8’s.t. Cantisani), Rondinella, Petito (8’s.t. De Siato), Spinelli.
A disp: Tedesco, Cicerelli, Berardinetti, Spano. All. Ciaramella (squal). In panchina Raini
ARBITRO: Sig. Nello Francesco Farina della sez. di Ostia Lido (ass. sig.ri Raggi e Gioia)
RETI: 22’ Sainz Maza (M); 4’ s.t. Castagna su rig. (RF), 11’ s.t. De Siato (M)
NOTE: Ammoniti: Teyou Tamo (RF). Angoli 9 – 2 Rec. 1’ p.t. e 5’ s.t.






