Larga vittoria dei granata in casa dell'ultima, Lecce e Monza perdono e giochi per la promozione apertissimi

CHIAVARI (GE) - Pomeriggio da sogno per la Salernitana che batte a domicilio la Virtus Entella con un rotondo 3-0 e tiene vivo più che mai il sogno chiamato Serie A. Vittoria da tripla per gli uomini di Castori contro un avversario tutt’altro che facile da affrontare e che ha già stoppato le dirette concorrenti dei granata in vetta come Monza, Spal e Lecce. Con questa sconfitta i biancazzurri di Vivarini sono con un piede e mezzo in Serie C mentre la Salernitana fa festa grande anche alla luce dei risultati dagli altri campi: Monza e Lecce perdono, rispettivamente contro Ascoli (1-0) e Spal (1-2), con i granata che staccano i brianzoli a +5 e si portano a -1 dai salentini, per un finale di torneo più che mai avvincente.

Pronti via e la Salernitana va vicinissima al vantaggio dopo nemmeno un minuto, traversone di Casasola dalla destra e colpo di testa di Di Tacchio, Russo blocca sicuro. L’Entella non vuole sfigurare e prova a mettere in difficoltà la retroguardia granata, all’11’ Brescianini riceve da Schenetti e scocca il destro dal limite con la sfera che si spegne di un niente fuori alla sinistra di Belec. Scampato il pericolo, gli uomini di Castori prendono le misure ai liguri e intorno al quarto d’ora passano in vantaggio alla prima progressione: Veseli scende sulla sinistra e dal limite scocca il fendente preciso che lascia di sasso Russo. Il vantaggio galvanizza la Salernitana che preme sull’accelleratore per trovare il raddoppio, che arriva puntuale al 17′: sugli sviluppi di un calcio di punizione per i granata la sfera arriva a Bogdan che si traveste da attaccante e batte Russo. Uno-due da capogiro dei ragazzi di Castori che mettono subito in discesa il match, l’Entella è tramortito ma prova comunque a reagire con Brunori che al 21′ lascia partire una sassata da pochi metri spedendo la palla in curva. Veseli ci ha preso gusto e ci riprova al 25′ dal limite ma questa volta la mira è imprecisa. Il forcing dei granata cala d’intensità, permettendo ai biancazzurri di Vivarini di venire avanti per insidiare l’area ospite: al 39′ cross di Schenetti e incornata di Mazzoco che manca lo specchio della porta; poco dopo ancora un traversone dalla destra trova Morosini pronto a colpire ma l’avanti ligure manca di un niente l’impatto con la sfera. Si chiude senza recupero un primo tempo frizzante e condito da due gol dei granata sui tignosi biancazzurri.

La ripresa si apre con la Salernitana nuovamente a trazione anteriore per chiudere la pratica, al 51′ Tutino realizza su azione di corner ma per Paterna è fuorigioco. L’ex Napoli e capocannoniere dei granata in questa stagione non si perde d’animo e al 60′ realizza il tris e il 12° gol personale: ennesimo traversone dalla destra di Casasola, la sfera arriva a Tutino che al volo ralizza con l’ausilio della traversa. Lo svantaggio deprime l’Entella mentre la Salernitana continua ad avanzare, ci provano Cicerelli e Kiyine su punizione ma la mira è da rivedere. Girandola di cambi da ambo le parti per far rifiatare le squadre, al 75′ punizione di Morosini dai 20 metri e sfera alta spra la traversa. Nella seconda parte di frazione accade poco e niente, la Salernitana amministra docilmente il triplo vantaggio prestando un orecchio agli altri campi per poi festeggiare al triplice fischio di Paterna.

Per i granata si apre un finale di campionato da thriller: nel prossimo turno all’Arechi è atteso il Venezia (attuale quinta forza del torneo) mentre nelle ultime quattro giornate gli uomini di Castori dovranno affrontare le corazzate Empoli e Monza (in casa), Pordenone e Pescara (in trasferta).

VIRTUS ENTELLA 0-3 SALERNITANA
V. ENTELLA (4-3-2-1): Russo; Coppolaro, Chiosa, Poli, Pavic; Dragomir, Mazzocco (78′ Andreis), Brescianini (86′ Marcucci); Morosini (86′ Meazzi), Schenetti (64′ Mancosu); Brunori (78′ Rodriguez).
A disposizione: Borra, Cleur, Costa, Bonini, Cardoselli, Pellizzer, Settembrini.
Allenatore: Vincenzo Vivarini.
SALERNITANA (4-4-1-1): Belec; Casasola, Bogdan (76′ Mantovani), Gyomber, Veseli; Kupisz, Schiavone, Di Tacchio (72′ Anderson), Kiyine (72′ Capezzi); Cicerelli (85′ Boultam), Tutino (72′ Kristoffersen).
A disposizione: Micai, Sy, Djuric, Barone, Durmisi, Antonucci.
Allenatore: Fabrizio Castori.
ARBITRO: Daniele Paterna (Teramo).
ASSISTENTI: Michele Lombardi (Brescia) – Oreste Muto (Torre Annunziata).
IV UOMO: Daniel Amabile (Vicenza).
RETI: 14′ Veseli, 17′ Bogdan, 60′ Tutino.
AMMONITI: Coppolaro, Schenetti, Morosini (VE), Gyomber (S).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: pomeriggio sereno, gara giocata a porte chiuse. Angoli: 1-2. Recupero: 0′ pt; 0′ st.