Nonostante le disattenzioni difensive, nel primo tempo il reparto offensivo aveva le idee chiare ma nel secondo tempo riescono a concretizzare il tutto grazie all'ingresso di Mallamo e la luciditĂ  di Forte.

CASTELLAMMARE DI STABIA - Ecco i voti degli uomini di mister Fabio Caserta in occasione del posticipo della sedicesima giornata di campionato di Seri B:

Russo 5,5, non può nulla sul primo gol dei padroni di casa e neanche sul tiro al volo di Pucciarelli che la mette nell’angolino dove lui non può arrivare. Nel secondo tempo viene impegnato veramente poco ma rischia qualche uscita azzardata sbagliando qualche volta anche i tempi ma per fortuna non costano caro alla Juve Stabia.

Vitiello 5,5, dalla sua parte arrivano le azioni piĂą pericolose del Chievo; in occasione del gol di Pucciarelli non comunica con Troest facendo una diagonale di troppo per chiudere Meggiorini in area quando alle sue spalle c’era l’autore del gol il solitudine. Nel secondo tempo stava per rovinare tutto perdendo palla ingenuamente su Rodriguez che lo mangia vivo e offre una chance a Meggiorini che per fortuna delle vespe non si tramuta in rete.

Troest 5,5, partita caratterizzata da giocate alterne da parte del vichingo che si fa raggirare con troppa facilitĂ  da Rodriguez; colpevole anche lui sul gol del raddoppio non facendo scalare la marcatura di Vitiello su Pucciarelli ma concentrandosi solo sul pallone. Nel secondo tempo alza l’asticella ma non basta per prendere la sufficienza.

Mezavilla 5,5, tiene botta su Meggiorini che non è un attaccante qualsiasi e si fa sorprendere poche volte dalle sue incursioni ma ha lasciato troppo spazio a Rodriguez per guardare in area di rigore e crossare per il gol del raddoppio; lascia il campo per infortunio. (Elia 6, entra bene in partita nonostante sia stato adattato a fare il terzino destro ma ci riesce con poche sbavature e lottando su ogni pallone)

Ricci 5,5, nervosismo che serve a poco e infatti si fa ammonire commettendo un fallo inutile a centrocampo con la sua squadra schierata. Colpevole e troppo passivo sul vantaggio di Rigione. Nel secondo tempo cresce insieme ai suoi compagni ma non si possono regalare 45 minuti all’avversario.

Calò 5,5, ha solo il merito di aver fatto l’assist sul gol di Addae che accorcia le distanze ma anche lui non è in giornata; non prova mai un suo lancio ma esegue sempre passaggi sicuri e alle volte anche prevedibili, infatti, nel secondo tempo perde almeno tre palloni sanguinosi che potevano costare caro. 

Addae 6,5 ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo ma lo ha fatto sempre con la solita cattiveria agonista cercando sempre e riuscendoci molto bene a schermare davanti alla difesa; peccato per la non corretta marcatura su Meggiorini che ha portato al gol del vantaggio dei padroni di casa. Nel secondo tempo si fa perdonare e accorcia le distanze mettendoci la testa sul corner di Calò; il proseguo di gara è un mix di cuore e muscoli.

Buchel 5, partita anonima, troppo passivo in mezzo al campo. Si nota solo per il passaggio di ritorno per Bifulco in occasione dell’unico tiro in porta dei gialloblu nel primo tempo. (Mallamo 7, nonostante l’ammonizione, ha dato freschezza, dinamicitĂ  e imprevedibilitĂ  alla manovra offensiva delle vespe con annesso sacrificio in fase difensiva; proviene dal suo tiro il secondo penalty concesso dall’arbitro su Rossi.)

Canotto 6, nel primo tempo si è visto poco con i difensori che non gli lasciavano spazio per girarsi e puntare; nella ripresa sale d’intensitĂ  procurandosi, con la generositĂ  dell’arbitro, un calcio di rigore che ha portato il risultato in pareggio; esce per infortunio. (Rossi 6, entra e si procura un importantissimo calcio di rigore che vale tre punti)

Bifulco 6, nel primo tempo è l’unico che cerca di trovare il dialogo con i compagni con la convinzione di far male il Chievo Verona con la collaborazione di Forte. Anche se va un po a tratti, ha ricoperto il ruolo da trequartista in maniera discreta, ha ampi margini di miglioramento.

Forte 7,5, nel primo tempo, anche se non calcia mai in porta, dialoga molto bene con i compagni gestendo una buona quantitĂ  di palloni nonostante la pressione. Nella ripresa si divora il gol del pareggio su una palla innocua dopo il tiro di Canotto. Molto bravo a rimanere lucido su entrambi i rigori e cambiare anche la direzione del tiro regalando tre punti alla Juve Stabia.

Fabio Caserta 7, prepara essenzialmente bene la partita ma gli episodi gli girano male nel primo tempo con diverse amnesie difensive che costano caro ai suoi. Molto bravo a non mollare e ad incoraggiare la sua squadra; dopo il gol di Addae schiera subito in campo Mallamo che fa la differenza. Posizionare Elia come terzino, nonostante qualche perplessitĂ  di qualche tifoso da casa, è stata una buona mossa e infine, far uscire Canotto per Rossi che si procura il calcio di rigore; insomma, tutti i cambi azzeccati.

Foto credits: veneroso_matthias