Con il Venezia non si ricordano solo i buoni risultati ottenuti con la compagine veneta, ma anche una dolorosa retrocessione in Serie C
CASTELLAMMARE DI STABIA - Quando si parla di commedia, la stragrande maggioranza delle volte, ci si dimentica come questa opera teatrale possa non terminare con un happy ending, con una conclusione che faccia felici tutti i partecipanti. Molte volte, infatti, il finale può rivelarsi decisamente tragico per gli attori coinvolti, come accaduto nella prima volta che questi due club si sono affrontati.
30 marzo 1952, i gialloblù allora allenati dal bulgaro Árpád Hajôs – subentrato dalla ventesima giornata all’italiano Arnaldo Sentimenti – ospitano a Castellammare il Venezia nel tentativo di allontanarsi dalle zone basse della classifica, alle quali le vespe sembravano essere legate con forza. In questa occasione i campani riuscirono ad imporsi grazie alle reti di Marra e Casuzzi, i quali, rispondendo alla marcatura dell’ospite Stivanello, fissarono il punteggio sul risultato finale di 2-1.
Questa vittoria della Juve Stabia, durante l’arco di quella stagione di Serie B, fu ricordata per molto tempo dai supporters della società di Castellammare di Stabia, poiché sarà il penultimo successo ottenuto da lì in avanti (l’ultimo sarà il 2-1 ai danni della Reggiana ottenuto il 20 aprile).
L’avventura culminò quell’anno con la retrocessione in Serie C, da ultima di categoria.
Il secondo ed ultimo confronto tra le due compagini si ebbe subito dopo, in quanto anche il Venezia patì la stessa sorte delle vespe l’anno prima.
Questa volta non si attese tantissimo per rivedere all’opera le due formazioni, le quali si incontrarono già il 12 ottobre 1952, chiudendo il match sul risultato finale di 1-1.
Si ripropone, quindi, una sfida tra Juve Stabia e Venezia con le due fazioni entrambe presenti nella zona rossa della graduatoria provvisoria – un aspetto che di certo non entusiasma né da una parte né dall’altra.
Le speranze e le possibilità di scappare da quelle posizioni, tuttavia, sono leggermente più alte rispetto al passato, con ambe formazioni quindi pronte a tutto per vincere e mettere distanza tra loro e chi dal basso tuona con veemenza.
Il copione è dunque pronto per questo sabato, bisogna ora scegliere a chi andrà l’happy ending e chi invece dovrà accontentarsi di assistere ad un finale tragico.
Foto credits: Sky Sport






