Secondo quanto dichiarato dal giornalista Nicola Binda, la Procura federale e la nuova Commissione di vigilanza stanno verificando se i crediti fiscali contestati alla proprietà della Juve Stabia siano stati utilizzati per l'iscrizione al campionato di Serie B. La Commissione ha chiesto all'Agenzia delle Entrate una verifica approfondita, mentre la Procura federale procede con le proprie indagini autonome. In caso di esito negativo, il Bari potrebbe essere ripescato con un effetto domino su tutta la piramide calcistica.
Il caso Juve Stabia, con il relativo esposto del Bari, meritano un approfondimento. A dichiararlo è Nicola Binda, giornalista della Gazzetta dello Sport, che ha seguito con attenzione le vicende che stanno tenendo banco nel calcio italiano a pochi giorni dall’inizio dei campionati. La posta in gioco è altissima e riguarda nientemeno che l’iscrizione della Juve Stabia al campionato di Serie B.
Stanno ovviamente seguendo il caso la Procura federale, che ha chiesto e ricevuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica, e la nuova Commissione (ex Covisoc) che aveva dato il via libera sull’iscrizione. Due organi diversi ma entrambi fondamentali per fare chiarezza su una vicenda che potrebbe avere conseguenze pesantissime.
Il nodo centrale, come spiegato da Binda, è uno solo: accertare se la Juve Stabia ha utilizzato o meno i crediti d’imposta contestati dalla Procura di Napoli Nord per iscriversi al campionato. Si tratta di un affare risalente a tre anni fa, legato al cosiddetto Superbonus 110%, per un importo complessivo di 14,5 milioni di euro.Â
La stessa Commissione di vigilanza ha chiesto all’Agenzia delle Entrate una verifica, dopo aver dato il primo ok per l’iscrizione, per poi informare la Procura federale dell’esito. Quest’ultima, dal canto suo, sta procedendo con le proprie indagini autonome. Un doppio binario che potrebbe portare a sviluppi decisivi nelle prossime settimane.
La domanda che tutti si pongono, come sottolineato da Binda, è: quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l’iscrizione? Essendo stati generati tre anni fa, sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione? Il dubbio è legittimo e le istituzioni stanno lavorando per fare chiarezza.
Il giornalista della Gazzetta dello Sport ha espresso la speranza di avere presto una risposta. Perché se dai controlli emergesse che quei crediti sono serviti per l’iscrizione della Juve Stabia, allora questa verrebbe annullata con relativa riammissione del Bari, la squadra retrocessa in Serie C dopo i playout persi contro il Sudtirol. E non finirebbe qui: l’effetto domino si propagherebbe a cascata su tutta la piramide calcistica, coinvolgendo inevitabilmente anche la Serie C.
Binda ha concluso il suo intervento lanciando un allarme sulla tempistica. “Siamo al 24 luglio, tra un mese sono già partiti i campionati, la tempistica mette un po’ di preoccupazione”. Il tempo stringe e le istituzioni sono chiamate a fare chiarezza in tempi rapidi, per non gettare il campionato nella più totale incertezza.
Il post pubblicato da Binda
Il caso Juve Stabia, con il relativo esposto del Bari, meritano un approfondimento.Stanno ovviamente seguendo il caso la Procura federale (che ha chiesto e ricevuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica) e la nuova Commissione (ex Covisoc) che aveva dato il via libera sull’iscrizione.Quello che va accertato è se la Juve Stabia ha utilizzato o meno i crediti d’imposta fasulli (contestati alla proprietà per un affare di tre anni fa) per iscriversi o no.La stessa Commissione ha chiesto all’Agenzia delle Entrate una verifica, dopo aver dato (come detto) il primo ok per l’iscrizione, per poi informare la Procura federale dell’esito, mentre quest’ultima sta procedendo alle sue indagini.Il problema è: quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l’iscrizione? Essendo stati generati tre anni fa, sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione?Speriamo di avere una risposta presto. Perché se fossero serviti per l’iscrizione della Juve Stabia, allora questa verrebbe annullata con relativa riammissione del Bari (e di un’altra squadra in C, e via via a scendere).Siamo al 24 luglio, tra un mese sono già partiti i campionati, la tempistica mette un po’ di preoccupazione…






