Le streghe archiviano la gara nella prima frazione di gara con le reti di Sau ed Insigne, rischiando poco in un secondo tempo dall'alto tasso di nervosismo
ASCOLI PICENO - Si ferma a dieci la striscia di risultati utili consecutivi – considerando anche la scorsa stagione – tra le mura amiche dell’Ascoli Calcio, battuto al Del Duca dal Benevento di Fabio Caserta. I sanniti replicano così quanto fatto nella scorsa stagione dalla Salernitana, l’ultima squadra a vincere in casa dell’Ascoli prima dell’inizio della scia di risultati, e ottengono la prima vittoria esterna di questo campionato.
NEL CLIMA TESO SPUNTANO LE STREGHE – L’Ascoli ha un buon approccio alla gara, ma le disattenzioni difensive rischiano di regalare dopo pochi secondi una rete alla formazione ospite (fallita da Acampora). Trovata la quadra della sfida sembra tutto in discesa per i bianconeri, che vengono però colpiti dal Benevento nel loro momento migliore. Su un lancio apparentemente innocuo dalle retrovie Sau sfrutta perfettamente lo spazio lasciato dalla difesa avversaria, punta l’ultimo uomo e fa partire un bolide che si insacca all’angolino per il momentaneo 0-1 esterno.
Il vantaggio giallorosso è una mazzata per la compagine di casa, che rischia di subire il raddoppio pochi istanti dopo su una punizione magistralmente calciata da Calò e deviata solo all’ultimo da Leali in angolo. Il Benevento non abbassa i ritmi del gioco e al 25′ sfrutta il momento a proprio vantaggio per firmare lo 0-2. Fondamentale per la seconda marcatura è stato Foulon, il cui movimento sulla linea del fuorigioco permette di arrivare al cross per Insigne con grande facilità, il quale ha solo il facile compito di insaccare in porta.
Punteggio quasi in cassaforte, ciò che cambia in campo è soprattutto il clima tra le due formazioni. Vari interventi fallosi ed una direzione di gara non perfetta imbruttiscono la partita, lasciando spazio ad animi troppo accesi e fischi dagli spalti.
MANCA LA REAZIONE, NON I CARTELLINI – Il Benevento scende in campo con un atteggiamento più cauto, nell’eventualità di dover difendere il doppio vantaggio. Manca, tuttavia, una vera e propria reazione da parte dell’Ascoli, che rende la vita piuttosto facile alla formazione ospite nella gestione del punteggio.
Non mancano, invece, nella seconda metà della ripresa i cartellini sventolati dal sig. Abbattista di Molfetta. Con il pareggio sempre più lontano da raggiungere, Ascoli e Benevento non se le mandano di certo a dire, fermandosi in tutti i modi possibili – anche quelli poco regolari. Iniziano così a piovere cartellini gialli a profusione, una situazione di certo non favorevole in ottica di diffide future, ma che permette al Benevento di spezzettare continuamente il gioco e di arrivare al fischio finale in scioltezza.
TABELLINO DELL’INCONTRO
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto (76′ Castorani), Botteghin, Avlonitis, D’Orazio (64′ Felicioli); Saric (64′ Maistro), Buchel, Caligara (46′ Collocolo); Fabbrini (46′ Iliev); Bidaoui, Dionisi.
A disposizione: Guarna, Quaranta, Salvi, Spendlhofer, Tavcar, Donis, Eramo.
Allenatore: Andrea Sottil
BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia (55′ Elia), Glik, Barba, Foulon; Acampora (60′ Tello), Calò, Ionita (71′ Vokic); Insigne (71′ Brignola), Improta, Sau (71′ Lapadula).
A disposizione: Manfredini, Vogliacco, Basit, Di Serio, Viviani, Talia, Moncini.
Allenatore: Fabio Caserta
ARBITRO: Eugenio Abbattista (sez. Molfetta)
ASSISTENTE 1: Luigi Lanotte (sez. Barletta)
ASSISTENTE 2: Gaetano Massara (sez. Reggio Calabria)
QUARTO UFFICIALE: Claudio Petrella (sez. Viterbo)
VAR: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)
AVAR: Francesco Fiore (sez. Barletta)
RETI: 15′ Sau (B), 25′ Insigne (B)
AMMONIZIONI: Acampora (B), Barba (B), Ionita (B), Saric (A), Buchel (A), Vokic (B), Dionisi (A), Tello (B), Calò (B), Felicioli (A)
ESPULSIONI: /
Foto credits: Benevento Calcio






