Settimana molto calda in casa Juve Stabia che ha causato non solo molte polemiche ma anche dei cambiamenti all'interno della gerarchia societaria stabiese; ma alcune cose non sono ancora chiare

CASTELLAMMARE DI STABIA - In questo fine mese di Maggio è successo un po di tutto all’interno della squadra di Castellammare di Stabia che sta cercando in tutti i modi di prepararsi al meglio per ripartire in campionato, ma i problemi maggiori sono sorti dall’alto. Tutti noi, ma soprattutto i fanatici della Juve Stabia hanno saputo dell’animata discussione telefonica che c’è stata giovedì scorso durante la trasmissione di “Juve Stabia Live” tra il socio Franco Manniello e l’ormai ex presidente Andrea Langella; gli argomenti toccati sono tanti ma proveremo a chiarire la situazione punto per punto:

  • SITUAZIONE SOCIETARIA, GERARCHIA: alla luce della discussione telefonica, sono bastati pochi giorni per avere le prime dimissioni che hanno avuto come protagonista l’amministratore unico, Vincenzo D’Elia, che non ha mai fatto breccia nel cuore dei tifosi, ma ancor peggio, del patron Manniello. Una figura aziendale più che calcistica quella di D’Elia che ha sempre avuto la stima, invece, dell’ex presidente Andrea Langella; ma calcio e azienda per quanto possono sembrare simili in termini di business, hanno dei tempi di gestione delle risorse completamente differenti, con il calcio che ha delle tempistiche molto più rapide; nel calcio insomma ci vuole un pragmatismo che è mancato alla società gialloblu negli ultimi 6-7 mesi. 
  • LA FIGURA DI ANDREA LANGELLA: è la notizia che maggiormente importa alla piazza di Castellammare di Stabia; nella giornata del 24 Maggio 2020, arrivano, dopo quelle di Vincenzo D’Elia, anche le dimissioni da parte di Andrea Langella, ma attenzione! La suddetta persona si è solamente dimessa dal ruolo di presidente della Juve Stabia e NON da socio al 50% della società. Ebbene si, il dirigente della Siroil fa ancora parte delle vespe avendo la metà delle quote societarie insieme a Franco Manniello.
  • COSA SUCCEDE ADESSO? la situazione è molto semplice, sia Franco Manniello che Andrea Langella, in tempi brevi, dovranno ricapitalizzare le loro quote societarie, entrambi quindi dovranno erogare una quantità di denaro (ignote le cifre) all’interno delle casse della Juve Stabia; se uno dei due soci non dovesse adempiere a questo impegno, l’altro socio sarà automaticamente il proprietario al 100% della società calcistica stabiese. Se dovessero invece, adempiere entrambi a questa ricapitalizzazione, allora, i due soci dovranno eleggere un amministratore unico, se non due amministratori come chiesti anche in settimana dal socio Manniello, insomma, sarà la conversazione a tavolino a dare un verdetto. 

Si attendono sviluppi nei prossimi giorni