Buona performance del Campobasso, che per un tempo riesce a resistere quasi perfettamente alle avanzate gialloblù. Nessuna storia, invece, nella seconda frazione di gioco, con le vespe che dominano in lungo e in largo, ma subiscono comunque una rete
Nessun passo falso per la Juve Stabia in quel di Rivisondoli, dove arriva la quarta vittoria (la seconda in match ufficiali) estiva dei campani, che superano in scioltezza anche il Città di Campobasso con un leggermente sudato 3-1.
Complice un avvio molto equilibrato, con gli ospiti che cercavano addirittura di impostare con calma dal basso, l’incontro vede la sua prima vera occasione arrivare al 7° minuto di gioco, con una punizione di Giacomo Calò quasi in prossimità della lunetta sinistra dell’area di rigore avversaria – praticamente un angolo leggermente più ravvicinato: il neo giocatore del Genoa tenta una conclusione a giro sul palo lontano abbastanza complessa, con la sfera che si spegne non di molto sul fondo. Passano solo due minuti e sono ancora le vespe a farsi vedere pericolosamente in attacco, con un tentativo di Elia, su grande imbucata di Calò in area di rigore, che si spegne debolmente tra le braccia del portiere. Al 13′ anche il Campobasso mostra di essere presente in zona offensiva, regalando un grande brivido al portiere gialloblù: Antonelli e Musetti recuperano una pericolosa palla sulla trequarti gialloblù e puntano in velocità la difesa avversaria. Il contropiede di Antonelli non si conclude però con una rete, ma solo con un grande spavento per Branduani, il quale vede la conclusione a giro del numero 7 scoccata dal limite dell’area uscire alta davvero di pochi centimetri. Per vedere la prima vera occasione da gol del match, tuttavia, bisogna aspettare il 19′, quando da angolo Germoni pennella perfettamente per la corrente Carlini, che si smarca egregiamente e colpisce di testa la sfera, non inquadrando però lo specchio della porta di Natale. Dopo tanto attendere, al 34′ arriva la prima rete del match, con un colpo di testa in tuffo di Beleck, sgusciato in mezzo alla coppia di centrali del Campobasso, su un cross al bacio di Melara proveniente dalla destra. Timbra dunque il cartellino l’attaccante franco-camerunense in prova alla Juve Stabia, che prima della marcatura personale non aveva stupito più di tanto. Le vespe aumentano, sfruttando il vantaggio appena raggiunto, leggermente i giri del motore, con Elia che al 39′ ha l’occasione di siglare il raddoppio dopo una splendida triangolazione nello stretto con Carlini: il suo tentativo è ben respinto però da Natale, che salva il risultato. Non demorde tuttavia il Campobasso, che cerca con Njambe di incutere timore alla difesa gialloblù, che respinge però tutte le sue offensive, seppur con qualche difficoltà. Termina così il primo tempo dell’incontro tra le due formazioni meridionali.
Inizia, com’era finita la prima metà dell’incontro, la seconda frazione di gioco. Nonostante i molti cambi eseguiti, sono sempre le vespe a cercare di raggiungere la seconda marcatura del match, con la prima occasione che capita sul piede fatato di Giacomo Calò. Il talento delle vespe, però, non riesce a sfruttare al meglio un calcio di punizione dai 18 metri circa, con la palla che si spegne alta sul fondo. Cercano gloria anche i neo entrati: al 57′ è Sorrentino a cercare la via del gol, dopo un errore in fase di impostazione da parte della difesa avversaria, ma il suo tentativo è ben respinto da Natale; un minuto dopo è, invece, Canotto ad andare vicinissimo alla rete, con una discesa inarrestabile – per i difensori avversari – da parte dell’esterno in area di rigore, conclusa con una conclusione sul primo palo smanaccaiata in angolo dall’estremo difensore del Campobasso. Sull’angolo seguente lo stesso Canotto trova in mezzo Izco, che spedisce fuori debolmente. Al 65′ il Città di Campobasso riesce addirittura a trovare per un secondo il gol del pareggio: Canotto, dopo una conclusione respinta da calcio d’angolo a favore, lascia partire il contropiede degli ospiti, con Tonkerang che di tacco insacca alle spalle di Branduani, ma al momento del passaggio la sua posizione era irregolare. Annullato dunque il possibile 1-1. Successivamente a questo errore, Canotto cerca una possibile redenzione, andando a sfiorare, con una conclusione chirurgica, il palo lontano della porta difesa da Natale, che apparentemente nulla avrebbe potuto. Al 70′ le vespe hanno l’occasione perfetta per raggiungere il secondo gol: Di Gennaro inventa dalla trequarti per Sorrentino, che in area cerca la girata al volo spettacolare; l’attaccante però colpisce troppo bene il pallone, che si alza sopra la traversa dell’estremo difensore del Campobasso. Il secondo gol, tuttavia, sembra nell’aria e, infatti, non tarda molto ad arrivare. Dopo un solo giro di orologio, Di Gennaro replica, anche con un coefficiente di difficoltà maggiore, l’apertura offerta in precedenza a Sorrentino: questa volta, però, in ricezione si è presentato Canotto, il quale ha stoppato il pallone e lo ha infilato tra le gambe del portiere avversario. Al 78′ Sorrentino mostra ancora una volta di non essere particolarmente lucido in questa giornata, sprecando da pochi passi un grande assist fornito dalla sinistra dal neo-entrato Giuseppe Torromino e non riuscendo, dunque, a siglare il gol del possibile 3-0. Dalla possibile terza marcatura arriva, incredibilmente, il gol del 2-1: al minuto numero 80 il portiere della Juve Stabia sbaglia clamorosamente l’impostazione dal basso, servendo Njambe, sicuramente il migliore dei suoi, che si presenta a tu per tu con l’estremo difensore delle vespe e lo supera con un tocco sotto alquanto delizioso.
Le vespe non ci stanno e dopo solo cinque minuti trovano il gol del 3-1 con Giuseppe Torromino direttamente da calcio di rigore, con la palla spedita alla sinistra del portiere – che nel frattempo si era tuffato alla sua destra.
Buona performance, dunque, da parte degli uomini di Fabio Caserta, che hanno dato prova di aver raggiunto sicuramente una migliore forma rispetto alle uscite precedenti. Pochi sono i rimandati in questo match, lista all’interno della quale figura sicuramente Fazio, che oggi è apparso non propriamente brillante nelle sue movenze. Nonostante ciò può ritenersi soddisfatto il mister gialloblù per quanto visto oggi. I complimenti per il match odierno, però, vanno fatti anche al Campobasso, che per tutto l’incontro ha cercato sempre di mettere in difficoltà gli avversari, arrivando anche a siglare il momentaneo gol del 2-1.
TABELLINO DELL’INCONTRO
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Izco, Vitiello, Fazio, Germoni; Carlini, Calò, Mastalli; Elia, Beleck, Melara.
A disposizione: Esposito, Lia, Borri, Troest, Todisco, Di Gennaro, Addae, Mallamo, Lionetti, Del Sole, Canotto, Torromino, Sorrentino, Stallone.
Allenatore: Fabio Caserta
S.S.D. CITTÀ DI CAMPOBASSO (4-3-3): Natale; Fabriani; La Barba; Menna, Dalmazzi; Bontà, Brenci, La Vecchia ; Njambe, Musetti, Antonelli.
A disposizione: Tano, Agostinelli, Della Ventura, Candellori, Giampaolo, Pistillo, Morgese, Tonkerang, Energe, Berardelli
Allenatore: Mirko Cudini
DIRETTORE DI GARA: Scatena di Avezzano.
ASSISTENTI: Di Monte e Basile di Chieti.
RETI: Beleck (Js), Canotto (Js), Njambe (Ca), Torromino (Js).
AMMONITI: –
ESPULSI: –
Si ringrazia Juve Stabia Live per la diretta dell’incontro
Foto credits: Juve Stabia Official Instagram Account






