Si rovina con le proprie mani la Turris che rimane però aggrappata alla zona salvezza

ANDRIA - Crolla la Turris in casa del fanalino di coda Fidelis Andria. I corallini non sono mai realmente in partita salvo i primi quindici minuti della seconda frazione. Proprio nella seconda metà di partita i pugliesi portano i tre punti a casa grazie alla doppietta di Bolsius. Per i campani si ricomplica la situazione salvezza diretta ancora intatta per ora grazie ai risultati maturati sugli altri campi, ma un ulteriore k.o potrà costare amaro.

Pronti via i ritmi sono bassissimi, la Fidelis tenta a imporre il proprio gioco spinta dai tifosi accorsi in massa allo stadio, al 5’ ci prova Ciotti ma Fasolino blocca. Risponde la Turris con Ercolano che da buona posizione spara clamorosamente alto. I pugliesi continuano in un lungo giro palla fine a sé stesso, visto che veri pericoli non arrivano vista la poca precisione in zona gol. Al 45’ c’è l’episodio che accende la partita con il portiere Savini che blocca la palla con le mani fuori dall’area di rigore ma viene graziato dalla terna arbitrale che non riteneva l’occasione pericolosa ed estrae solo il giallo, sulla punizione successiva Longo sfiora il gol che viene murato da un difensore di casa.

La ripresa vede una Turris più combattiva che cerca di alzare i ritmi con Guida che cerca la porta ma senza fortuna. Al 68’ però c’è il gol dei padroni di casa, punizione battuta male da Maldonado, l’Andria in contropiede trova una prateria e Bolsius appoggia in rete su cross di Micovski. La Turris si scioglie, inutili gli ingressi di Giannone e Maniero visto che pericoli la porta azzurra non ne vedrà mai. Anzi all’83’ mette il punto esclamativo sulla partita, ed è sempre Bolsius che salta Di Nunzio e insacca per il 2-0 finale.