PINETO (TE) - Non mancano i segnali, positivi e non, per mister Walter Novellino al fischio finale della sfida amichevole dello stadio comunale Pavone Mariani di Atri di Pineto. La sua Juve Stabia supera con un più modesto (rispetto al 19-0 della prima uscita) 4-1 la formazione Primavera del Pescara, che ben ha figurato nell’impegno odierno.

Sono infatti proprio i baby delfini a sbloccare il match al 27′ con la conclusione vincente di Patané, pareggiata 60 secondi dopo dalla rete di Jacopo Scaccabarozzi. La sua marcatura è più di una nota positiva per l’ambiente gialloblù, in quanto l’unico problema mostrato nella scorsa stagione da parte del centrocampista era proprio quello di trovare difficilmente la via della rete (anche magari quando ben posizionato). Il primo tempo si chiude però con le vespe in vantaggio e a ribaltare il risultato ci pensa Rizzo. Il terzino sinistro sembra trovarsi a suo agio in questo nuovo ruolo di esterno alto di sinistra, arrivando a creare pericoli con molta più frequenza e precisione.
Nella ripresa sono maggiormente gli attaccanti a mettersi in mostra. Tra i tanti cambi effettuati ad inizio ripresa uno dei pochi a non uscire è il giovane Stoppa, autore del 3-1 e nuovamente positivo dopo i numerosi gol messi a segno nella sfida con la Rappresentativa Cobo Players Management. La quarta e ultima rete è quella dell’argentino Bubas, che si sta guadagnando la permanenza a suon di gol.


Al termine della sfida ha fatto il punto della situazione il tecnico delle vespe Novellino, che ha riassunto la sfida contro il Pescara Primavera dal suo punto di vista:
“Ci sono state risposte importanti, soprattutto nel primo tempo. C’è da lavorare sulla condizione perché avevamo le gambe un po’ pesanti, ma nonostante ciò abbiamo visto delle belle giocate.
Si è visto quello che voglio. Sono convinto che la squadra possa fare ancora meglio quando la condizione fisica sarà apposto.”

Inoltre, il tecnico ha speso delle parole di elogio anche per due membri della formazione gialloblù:
“Non solo Donati, anche Caldore merita un elogio e penso che nella fase dei cambi di gioco avremo dei grandi vantaggi.”

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


PESCARA PRIMAVERA: Recchia (Gallo); Staver (Dieye), Vessella (Delle Monache), Colarelli (Scipioni/Primavera), Palmentieri (Postiglione), Scipione (Romani), Patanè (Di Dio), Mandrone (Savarese), Stampella (Seck), Caliò (Colazzilli), Kuqi (Belli).

A disposizione: Di Meo, Marchegiani.

Allenatore: Pierluigi Iervese

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri (45′ Russo); Donati, Tonucci (45′ Troest), Cinaglia (45′ Esposito), Caldore; Berardocco (75′ Oliva), Altobelli; Stoppa, Scaccabarozzi (45′ Gomez/63′ Picardi), Rizzo (60′ Guarracino); Della Pietra (45′ Bubas).

A disposizione: Lazzari.

Allenatore: Walter Novellino

ARBITRO: Cristiano Ursini (sez. Perugia)

RETI: 27′ Patanè (P), 28′ Scaccabarozzi (J), 39′ Rizzo (J), 48′ Stoppa (J), 62′ Bubas (J)

AMMONIZIONI: Scipione (P)

ESPULSIONI: /

 


Foto credits: Juve Stabia