I vertici societari del club campano escono allo scoperto e blindano la scelta tecnica per il prossimo campionato di Serie C, chiarendo i dettagli di una trattativa legata alle tempistiche burocratiche.
TORRE ANNUNZIATA (NA) Il calcio a Torre Annunziata vive ore di straordinario fermento sul fronte della programmazione tecnica per la prossima stagione professionistica. Dopo i grandi festeggiamenti per il ritorno ufficiale in Serie C, la dirigenza del Savoia ha deciso di rompere gli indugi sul nome della guida tecnica che dovrà guidare il nuovo corso sportivo. La proprietà, guidata da Nazario Matachione e dal presidente onorario Emanuele Filiberto di Savoia, ha diramato una nota ufficiale congiunta per formalizzare la propria definitiva e unanime decisione aziendale. La scelta per la panchina dei biancoscudati è ricaduta in modo netto e inequivocabile sul profilo giovane di Alessandro Formisano, ma di comprovata affidabilità ed esperienza nel panorama calcistico nazionale.Il piano strategico per l’immediato futuro è stato pienamente condiviso con tutti i massimi responsabili dell’area tecnica della società oplontina. Il direttore sportivo Davide Mignemi e il responsabile dell’area tecnica Agatino Chiavaro, insieme a Salvatore Romano, hanno espresso totale convergenza sulla necessità di affidare la rosa a un profilo con precise caratteristiche tattiche ed umane. Il prescelto vanta già una bacheca personale importante nonostante la giovane età, con quasi trecento panchine accumulate tra i professionisti e le massime categorie dei settori giovanili nazionali. Il suo percorso professionale parla di importanti risultati raggiunti sia nell’allevamento dei giovani talenti sia nella gestione di prime squadre blasonate e neopromosse, portate costantemente fino alla qualificazione ai playoff di categoria superiore.L’operazione non è tuttavia priva di aspetti formali e burocratici che richiedono la massima cautela e il rispetto delle normative federali vigenti. Il professionista individuato dal club campano risulta essere attualmente legato da un vincolo contrattuale in essere con il Livorno Calcio. I vertici del Savoia hanno esplicitamente dichiarato di voler operare nel pieno rispetto delle regole, dei ruoli istituzionali e delle società direttamente coinvolte nella vicenda di mercato. La dirigenza ha espresso la chiara volontà di attendere i tempi previsti dai regolamenti per formalizzare il tesseramento, ribadendo però che la convinzione tecnica e la scelta di fondo rimangono assolutamente inalterate. L’attesa per condurre il mister nella nuova realtà di Torre Annunziata è già cominciata e delineerà la spina dorsale della campagna acquisti estiva.
La nota dell’annuncio
Da tre anni ho un nome ben preciso nella mia testa quando penso all’allenatore ideale per il Savoia. Da tre anni seguo il percorso di Alessandro Formisano. Da tre anni ne apprezzo le qualità umane, professionali e la visione di calcio. Da tre anni sono convinto che rappresenti uno dei tecnici più preparati e più interessanti del panorama calcistico italiano. All’epoca non esistevano le condizioni per iniziare un percorso insieme. Oggi le condizioni sono cambiate e la mia convinzione è rimasta esattamente la stessa. Questo pensiero è stato condiviso dal nostro direttore sportivo Davide Mignemi, dal responsabile dell’area tecnica Agatino Chiavaro e da Salvatore Romano. Un unico pensiero.
Parliamo di un allenatore che, nonostante la giovane età, vanta già 285 panchine tra calcio professionistico e settore giovanile nazionale. Un percorso costruito con competenza, studio, risultati e una chiara identità di gioco. Dalla crescita nel settore giovanile del Benevento ai successi ottenuti con il Perugia Primavera, fino all’esperienza alla guida della prima squadra del Perugia culminata con il quarto posto e la qualificazione ai playoff di Serie C. Successivamente il grande lavoro svolto alla Pianese, neopromossa e portata ai playoff, confermando capacità organizzative e tecniche di assoluto livello. Alessandro rappresenta perfettamente l’idea di calcio che immaginiamo per il futuro del Savoia, organizzazione, coraggio, valorizzazione dei giovani, intensità e mentalità vincente. Oggi Alessandro Formisano è legato contrattualmente al Livorno Calcio 1915 e, nel pieno rispetto delle regole, dei ruoli e delle società coinvolte, è giusto attendere i tempi previsti. Ma le convinzioni non cambiano.
Da parte mia non ci sono dubbi.
La scelta l’ho fatta da tempo e non l’ho mai nascosta.
Per noi Alessandro Vittorio Formisano è l’allenatore giusto per il Savoia. È il profilo che abbiamo sempre immaginato per guidare questo progetto, per competenza, personalità, idee e ambizione. È lui il nostro allenatore.
È lui l’allenatore che vogliamo per il Savoia. E noi lo aspetteremo per portarlo a casa nostra.






