La formazione di Zeman si mostra estremamente cinica sotto porta, trovando nelle prime conclusioni nello specchio le reti di Ferrante e Curcio. Nella ripresa gli azzurrostellati cercano di creare qualcosa, ma il 3-0 dei padroni di casa spegne il fuoco campano
FOGGIA - Cade rovinosamente allo stadio Pino Zaccheria la Paganese di mister Grassadonia, fermata da un Foggia apparso superiore per qualità e agonismo.
Gli azzurrostellati, in partita fino all’ora di gioco, perdono la possibilità di replicare quanto fatte negli impegni precedenti dalle altre formazioni campane del raggruppamento, restando fermi a quota 17 punti in classifica. Da segnalare per i campani, nella gelida notte foggiana, il debutto tra i professionisti dell’attaccante classe 2005 Campanile, subentrato per mancanze di alternative in attacco.
MINIMO SFORZO MASSIMA RESA PER IL FOGGIA – Le due formazioni tengono un ritmo alto sin dai primi secondi di gara. Il Foggia cerca di costruire con una manovra veloce, pressando nel frattempo alto i possessori di palla avversari nel tentativo di recuperare subito la sfera. La Paganese mette in mostra una buona capacità di dialogo in mezzo al campo, ma la superficialità nell’ultimo passaggio è tanta; non brillano neanche in difesa gli azzurrostellati, dove qualche preoccupazione viene creata da marcature non sempre efficaci.
Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare la mezz’ora di orologio, ma l’attesa sembra valerne il prezzo per i padroni di casa. Garofalo lancia in profondità per Garattoni, il quale appoggia all’indietro su Ferrante. L’attaccante è bravo a controllare la sfera e a far esplodere il suo sinistro sul primo palo, superando Baiocco e portando in vantaggio il Foggia. L’1-0 cambia l’inerzia del match, con i rossoneri ora decisamente padroni del campo. La situazione precipita al 43′, quando Curcio viene servito involontariamente da Bianchi e trova sul suo tiro il tocco di mano di Sbampato guadagnando così un rigore. Dagli undici metri Baiocco si tuffa a sinistra ed indovina l’angolo, ma vede passare sotto il suo braccio la conclusione dello stesso Curcio, che firma così la rete del 2-0.
CURCIO SPEGNE IL FUOCO AZZURROSTELLATO – Il secondo tempo riprende lo stesso copione del primo, con due squadre pronte a darsi battaglia su ogni pallone per prevalere sull’altra. Al ritorno dagli spogliatoi sembra la Paganese avere qualche spunto in più, ma nel momento del bisogno Zanini si divora a tu per tu con Alastra la rete del 2-1 – fondamentale il disturbo di un difensore al momento della conclusione.
Il pericolo scuote violentemente il Foggia, che all’ora di gioco mette la parola fine alla disputa. Tuzzo triangola con Gallo e arriva al tiro deviato lateralmente da Baiocco; sulla respinta poi si fionda Curcio, il quale insacca a porta vuota e firma così la sua personale doppietta. Sfruttando il momento favorevole i padroni di casa sfioreranno dopo due minuti il colpo del poker. Tutto nasce da un tentativo in area di Merkaj murato dalla difesa azzurrostellata. La deviazione spedisce la sfera proprio sui piedi di Garofalo, ma il suo tentativo si spegne al lato del palo di poco.
Rimette fuori la testa timidamente la Paganese al 73′, trovando la traversa a negare al bellissimo sinistro a giro di Guadagni il gol della bandiera. In seguito a questa azione, però, si spegne nuovamente la fiamma della Paganese ed il match scivola così al triplice fischio.
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TABELLINO DELL’INCONTRO
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale (46′ Girasole), Martino; Garofalo (64′ Ballarini), Maselli, Gallo (64′ Di Jenno); Tuzzo (78′ Rizzo Pinna), Ferrante (46′ Merkaj), Curcio.
A disposizione: Volpe, Rocca, Petermann, Vigolo.
Allenatore: Dzenek Zeman
PAGANESE (4-3-1-2): Baiocco; Zanini, Bianchi, Sbampato, Manarelli (76′ Viti); Zito (69′ Sussi), Tissone (69′ Vitiello), Cretella (76′ Volpicelli); Firenze; Guadagni, Iannone (76′ Campanile).
A disposizione: Caruso, Pellecchia, Perlingieri, Pica, Scanagatta, Del Regno.
Allenatore: Gianluca Grassadonia
ARBITRO: Emanuele Frascaro (sez. Firenze)
ASSISTENTE 1: Domenico Castro (sez. Livorno)
ASSISTENTE 2: Egidio Marchetti (sez. Trento)
QUARTO UFFICIALE: Fabio Pirrotta (sez. Barcellona Pozzo di Gotto)
RETI: 33′ Ferrante (F), 43′ rig. e 61′ Curcio (F)
AMMONIZIONI: Matino (F), Di Pasquale (F), Sbampato (P), Gallo (F), Guadagni (P)
ESPULSIONI: /
ANGOLI: 5-4
RECUPERO: 1′ p.t., 3′ s.t.






