E' un fiume in piena il presidente Colantonio, che al termine della partita si lascia a delle dichiarazioni molto forti contro il Comune.
TORRE DEL GRECO (NA) - E’ un presidente Colantonio abbastanza dispiaciuto per la partita persa con il Potenza, ma vuole subito riscattarsi, lanciando la sfida di mercoledì contro il Foggia:
“Ripeto sempre la stessa cosa: siamo contenti dei nostri quattordici punti, ottenuti con una partita in meno. È chiaro che una squadra che si deve salvare abbia alti e bassi. Alcune volte arrivano sconfitte come oggi, altre volte vai a vincere inaspettatamente quattro a due a Caserta o a ribaltare la partita di Avellino. Insomma, può anche succedere una domenica come quella di oggi dove c’è un Potenza più determinato, entrato in campo con il piglio giusto grazie al cambio di allenatore”.
La partita passa però in secondo piano, quando entra in gioco la questione stadio, che ancora una volta vive di un altra incomprensione con il Comune:
Non mi preoccupa il comportamento della squadra in campo, perché stiamo raccogliendo più di quello che speravamo, ma la convenzione e la collaborazione con il Comune. Ad oggi ci è stata proposta una convenzione di un anno in cui non solo dobbiamo sborsare una cifra di quarantamila euro, ma dobbiamo farci carico anche di tutte le spese che nella normalità spetterebbero al Comune. A noi, dunque, toccherebbe l’adeguamento della tribuna Stampa e del filtraggio. È inaudito pensare che chi ha il campo in gestione per un anno possa spendere per il filtraggio trenta-trentacinquemila euro per un intervento che quando non avrà più in gestione il campo mica se lo porta a casa? Oppure deve fare la separazione per l’antidoping che non certo ti porti a casa quando la convenzione sarà finita. Fermo restando che abbiamo ancora in essere la vecchia convenzione che è ancora valida, ed è in virtù di questa che attualmente gestiamo il “Liguori”, voglio chiarire che non accetterò questa nuova convenzione. Avrei voluto che il Comune ci avesse dato la possibilità di collaborare di più, perché se adesso mi vengono messe nella convenzione interventi da fare, vuol dire che allora prima erano di competenza del Comune, come faccio a mettere il piede sull’acceleratore se dall’altra parte non c’è collaborazione, un colloquio proficuo? È facile dire “fai tutto tu”, così abbiamo risolto il problema e poi spendi tutto tu. In altre città, come Potenza, il campo viene regalato… qualcuno si è fatto i conti di quanto costa gestire questo stadio se la Turris non rinnova la convenzione?”
“Posso spendere centomila euro per interventi fatti in un periodo in cui si gioca senza introiti? Sono molto preoccupato perché se oggi gli stadi fossero aperti, le inadempienze del Comune non ci avrebbero permesso di giocare perché manca il filtraggio. Ricordo che la Turris, secondo le vecchie normative, pur non accettando il nuovo schema di convenzione, può giocare al “Liguori” e fare tre allenamenti su questo campo in quanto prima squadra cittadina. Perchè il Comune tarda a fare questi interventi? Perchè vuole che le faccia io in convenzione? Sono d’accordo, ma non posso spendere centomila euro per avere interventi di cui usufruirò solo per un anno”.






