Un punto per ciascuno non fa male a nessuno. Cavese e Vibonese si spartiscono la posta in palio e muovono la classifica in vista del turno settimanale che le vedrà impegnate rispettivamente contro Matera e Rieti.
Pronti-via e subito ritmi alti su entrambi i fronti. La frenesia la fa da padrone, a discapito della precisione, e soprattutto negli ultimi 20 metri gli errori non si contano. Gli unici tentativi sono di Scaccabarozzi (7′) e Fella (13′), ma solo dalla distanza e piuttosto innocui. Qualche applauso convinto se lo guadagna ancora Fella allo scoccare del quarto d’ora: controllo e tiro sono pregevoli, sull’assist di Tumbarello, ma Zaccagno para in sicurezza al centro della porta. Al 21′ azione pregevole a destra tra Rosafio e Lia, con il cross dell’ex terzino del Messina che Sainz Maza non trasforma in gol solo per il pronto intervento di Camilleri a due passi da Zaccagno. Risponde Obodo al 35′ che sugli sviluppi di un corner spunta alle spalle della difesa aquilotta, sul tentativo dai 20 metri di Prezioso, ma il suo tocco di punta supera la traversa. Un velleitario sinistro di Sainz Maza al 45′, anticipa una chiusura di tempo infuocata dall’espulsione di Ferrara, che subisce il secondo giallo dall’autoritario Giordano per un intervento falloso su Bubas, non cattivo ma scomposto a tempo quasi scaduto. 
Una doccia fredda per Modica, che a inizio ripresa presenta Palomeque al posto di Fella e schiera la squadra con 4-3-2,con Rosafio e Maza terminali offensivi. Pur in inferiorità numerica, la Cavese prova a non tenersi lontana dalla porta avversaria. Ci prova subito Tumbarello dopo una lunga sgroppata, ma senza fortuna. La Vibonese è, però, più ficcante e tra il 5’ e il 6′ va vicina al bersaglio grosso prima con Bubas, sul quale De Brasi si fa trovare pronto, e poi con Prezioso, che spara alto sul corner seguente a porta quasi vuota.

Sainz Maza scuote la rete esterna della porta di Zaccagno al 10′ da posizione defilata, facendo gridare al gol i tifosi biancoblu. Più pericoloso Taurino tre minuti più tardi (13′), che va vicino alla marcatura spedendo di pochi centimetri a lato un preciso traversone di Tito dalla corsia sinistra. La pressione della squadra di Orlandi di fatto finisce qui e la Cavese, col passare dei minuti, riesce a riprendere il pallino del gioco e a farsi rivedere dalle parti di Zaccagno. Vibranti le proteste aquilotte al 21′ sul tiro di Bruno dal limite dell’area, respinto a terra forse con un braccio da un difensore calabrese. La Cavese chiede il penalty, Giordano, però, dice di no. I cambi operati da Modica e Orlandi non “accendono” la partita, che si trascina fino al terzo minuto di recupero senza altri sussulti. Al “Lamberti” finisce 0-0. 

 

CAVESE 0 VIBONESE 0 
[Cava de’ Tirreni, 10-02-2019 | “Simonetta Lamberti” | ore 16,30]
CAVESE: De Brasi, Manetta, Rosafio (46′ st. Castagna), Favasuli, Fella (1′ st. Palomeque), Tumbarello (46′ st. Logoluso), Bruno, Lia, Pugliese (10’st. Buda), Ferrara, Sainz Maza (21’st. Magrassi). A disposizione: Bisogno, De Rosa, Bacchetti, Hateley, Agate, Nunziante, Dibari.
Allenatore: Modica 
VIBONESE: Zaccagno, Tito, Malberti, Prezioso (17′ st. Collodel), Finizio (40 st. Cani), Obodo, Camilleri, Melillo (31′ st. Ciotti), Bubas (17′ st. Allegetti), Taurino, Scaccabarozzi. A disposizione: Mengoni, Franchini, Silvestri, Cani, Allegretti, Rezzi, Donnarumma, Altobello, Filogamo, Maciucca.
Allenatore: Orlandi
ARBITRO: Giordano (Novara)
ASSISTENTI: Belsanti (Bari) e Centrone (Molfetta)
AMMONITI: Melillo (V), Ferrara (C), Taurino (V), Bruno (C), Rosafio (C), Obodo (V)
ESPULSIONE: Ferrara (C)
NOTE: Spettatori circa 1500, con una sparuta rappresentanza di tifosi calabresi in Curva Nord. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei giovani atleti del Flamengo (Brasile) morti a causa di un incendio nel Centro Sportivo. Angoli 4-1 per il Vibonese. Recupero: 1′ pt. e 3′ st.